Festa e vittoria

Festa di Sant’Andrea: oltre 600 persone celebrano la 40esima lancia d’oro

Grande festa al Bastione di San Giusto per onorare il traguardo storico del quartiere.

Festa di Sant’Andrea: oltre 600 persone celebrano la 40esima lancia d’oro

Grande festa a Porta Sant’Andrea per celebrare la conquista della 40esima lancia d’oro. Oltre 600 commensali si sono riuniti nel Bastione di San Giusto, in gran parte quartieristi, anche di vecchia data, per brindare a questo storico traguardo. Durante la serata, il rettore Maurizio Carboni ha colto l’occasione per esprimere la sua soddisfazione dopo la schiacciante vittoria con il doppio centro di Tommaso Marmorini e Saverio Montini.

Un traguardo significativo

Carboni ha dichiarato: “Quaranta lance d’oro sono uno storico traguardo per il nostro quartiere, frutto di sacrifici di generazioni che si sono impegnate per arrivare fin qui. Dopo gli episodi dello scorso anno e il passaggio di alcuni nostri giostratori ad altri quartieri, sarebbe stato facile dividersi. Invece, il consiglio direttivo ha saputo unirsi e ha scelto l’unica strada possibile per andare avanti: lavorare duro”. Ha inoltre ringraziato il preparatore Formelli e il capitano Gavagni per la loro determinazione e professionalità.

Questo successo porta i biancoverdi a una sola lancia dal primatista Santo Spirito, rendendo anacronistico il motto “Sant’Andrea poverino perde sempre il Saracino”. I video della vittoria hanno ripercorso le faticose tappe fino all’attuale coppia di giostratori, Marmorini e Montini, entrambi ex paggetti che hanno realizzato il sogno di diventare giostratori.

La presenza delle autorità

Alla cena della vittoria era presente anche il sindaco Marcello Comanducci, che ha affermato: “Questa è una vittoria importante, la 40esima lancia per Sant’Andrea e la prima per me da sindaco. Ce la ricorderemo a lungo”. Anche il vice sindaco e assessore alla Giostra Gianfrancesco Gamurrini ha espresso la sua soddisfazione per essere tornato a gestire la manifestazione.

Il vescovo Andrea Migliavacca ha elogiato il ruolo sociale del quartiere e la vivacità del gruppo giovanile, sottolineando di aver conosciuto ragazzi molto bravi. Durante la serata, ha anche salutato i numerosi commensali, uomini e donne con il foulard biancoverde, presenti per festeggiare questo storico traguardo.