Mostra d'arte

Affluenza record per la mostra su Gino Severini

Superati i 1600 ingressi in una settimana per l'esposizione dedicata all'artista.

Affluenza record per la mostra su Gino Severini

A una settimana dall’inaugurazione, la mostra «Gino Severini, modernità come dialogo» ha registrato oltre 1600 ingressi al MAEC, il Museo dell’Accademia Etrusca e della Città di Cortona. In soli otto giorni, visitatori, cittadini e professionisti del settore, tra cui giornalisti ed esperti d’arte, hanno affollato le sale espositive, confermando il successo dell’evento culturale che rimarrà aperto fino al 1 novembre.

Il sindaco di Cortona, Luciano Meoni, ha espresso soddisfazione per i riscontri positivi ricevuti, sottolineando come il lavoro svolto dal suo staff stia dando i primi frutti. «Sappiamo che il periodo più caldo dell’estate non è il migliore per gli appassionati di arte, quindi siamo doppiamente ottimisti», ha dichiarato Meoni, evidenziando che i prossimi mesi saranno cruciali per la mostra.

Un tributo a Gino Severini

Inaugurata il 4 luglio, l’esposizione celebra il sessantesimo anniversario della scomparsa di Gino Severini. Promossa dal Comune di Cortona in collaborazione con l’Accademia Etrusca e il MAEC, e in coproduzione con il Ministero della Cultura, la mostra offre un percorso inedito che esplora il ruolo di Severini come mediatore tra Italia e Francia, tra tradizione e avanguardie, e tra arte, cultura e spiritualità.

La mostra «Gino Severini, modernità come dialogo» riunisce oltre 80 opere, tra dipinti, disegni, documenti originali e materiali d’archivio provenienti da importanti musei italiani e internazionali. Accanto ai capolavori di Severini, sono esposti lavori di artisti coevi e opere antiche che hanno influenzato il suo percorso artistico.

Visite e collaborazioni internazionali

Oltre ai visitatori locali, la mostra ha attirato anche operatori culturali e professionisti del mondo dell’arte, tra cui membri dello staff della Duke University e del team di Carrotphant dalla Corea del Sud, un’azienda specializzata in tecnologie di scansione 3D e digitalizzazione dei beni culturali, attualmente impegnata in scavi archeologici a Fossa del Lupo.