Cultura e comunità

Bilancio positivo per il Monte San Savino Festival 2026

Oltre 140 giovani musicisti e quasi 800 spettatori per un festival che promuove la musica classica.

Bilancio positivo per il Monte San Savino Festival 2026

Si chiude con un bilancio estremamente positivo l’edizione 2026 del Monte San Savino Festival, che ha animato il centro storico per tre settimane nel mese di luglio. La manifestazione ha visto la partecipazione di oltre 140 giovani musicisti provenienti da tutta Italia, impegnati in masterclass di vari strumenti e canto, e ha attratto quasi 800 spettatori durante i concerti e i saggi finali.

Il festival ha confermato la sua crescita, trasformando Monte San Savino in un laboratorio permanente dedicato alla musica classica. Tra le novità di quest’anno, si segnalano le Junior Masterclass, che hanno coinvolto 50 giovanissimi musicisti, realizzate per la prima volta. Questi dati dimostrano che la musica classica è un linguaggio vivo e contemporaneo, capace di attrarre nuove generazioni.

Un clima di partecipazione e crescita

«Quello che ci rende più orgogliosi – afferma il direttore artistico Luigi Tanganelli – non sono soltanto i numeri, ma il clima che ogni anno si crea a Monte San Savino. Gli studenti tornano, parlano del Festival ai loro compagni, i docenti credono sempre di più in questo progetto». L’obiettivo è quello di fare di Monte San Savino un luogo di alta formazione musicale, dove i giovani possano crescere artisticamente e umanamente.

Per l’assessore alla cultura Patrizia Roggiolani, il festival rappresenta un investimento sul futuro della città. «La cultura produce bellezza, ma produce anche sviluppo. In queste settimane Monte San Savino è diventata una città della musica, animando teatri, chiese e piazze. Le manifestazioni culturali sono un importante motore di sviluppo per i piccoli centri, generando turismo e rafforzando il senso di comunità».

Prospettive future

Il Monte San Savino Festival intende proseguire su questa strada, con la consapevolezza che i risultati più importanti si costruiscono nel tempo. Il ringraziamento finale va a tutti coloro che hanno reso possibile questa edizione: al Comune di Monte San Savino, a Monteservizi, alla Scuola Comunale di Musica “U. Cappetti”, ai docenti, agli artisti, agli allievi, agli sponsor, ai volontari e alla comunità savinese, che ha accolto con calore e generosità studenti e insegnanti. L’edizione 2027 sarà dedicata a Ludwig van Beethoven, in occasione del bicentenario dalla sua scomparsa.