Il nuovo spettacolo itinerante “Non voglio mica la luna” ha debuttato in prima nazionale il 6 giugno 2026 a Chiusi della Verna. Prodotto da CasermArcheologica in collaborazione con Noidellescarpediverse APS e rumorBianc(O), l’opera è scritta e interpretata da Samuele Boncompagni e Chiara Renzi.
Il progetto nasce dalla volontà di CasermArcheologica di riflettere sulle sfide e le opportunità per chi vive nei piccoli paesi. Con sede a Sansepolcro, l’organizzazione ha rigenerato Palazzo Muglioni, oggi centro culturale attivo, e promuove da anni iniziative di innovazione culturale e sviluppo locale nella Valtiberina e nel Casentino.
Il testo si ispira a una leggenda dell’Appennino tosco-romagnolo legata all’Alpe della Luna, dove si narra che nelle notti di luna piena appaiano due giovani innamorati in cerca di realizzare il proprio sogno. Attraverso una narrazione partecipata e ironica, il pubblico è invitato a riflettere su temi attuali come lo spopolamento, i servizi, l’accoglienza, il turismo e il senso dell’abitare.
Un’esperienza comunitaria
“Non voglio mica la luna” si propone come un’esperienza comunitaria che trasforma strade, piazze e luoghi di incontro in spazi di confronto. L’intento è quello di guardare ai piccoli paesi non solo come luoghi fragili, ma anche come laboratori di relazioni e cooperazione.
Dopo le repliche a Chiusi della Verna, Ponte alla Piera, Moggiona e Faltona, la prossima data è fissata per il 26 luglio 2026 alle 17.30 a Cetica, Castel San Niccolò.