Il docufilm ‘OltreTutto – Sulla Via di Francesco’ affronta il tema della sclerosi multipla e della convivenza con questa malattia, senza lasciarsi sopraffare. Prodotto da Itaca Film e diretto da Michele Rovini, il film segue il cammino di Barbara Peruzzi e Monica Conticini lungo la via di Francesco, un itinerario che si estende da Anghiari a La Verna, attraversando luoghi ricchi di storia, arte e spiritualità.
Tra le tappe del viaggio, tutte situate nella provincia di Arezzo, si trovano il Museo Civico di Sansepolcro, l’Eremo di Montecasale e il Piccolo Museo del Diario a Pieve Santo Stefano. Barbara e Monica, pur affrontando quotidianamente le sfide della sclerosi multipla, non hanno mai perso la gioia di vivere, mantenendo curiosità e amore per la vita.
Un messaggio di speranza
“Non si può sfidare la SM, ma si può convivere con lei senza che diventi tutta la nostra vita, ma solo una piccola parte”, afferma Barbara nel film. Monica aggiunge: “Durante questo viaggio ho capito che convivere con la Sclerosi Multipla non significa rinunciare a vivere, ma imparare ogni giorno ad ascoltare i propri limiti senza smettere di guardare avanti.”
Il viaggio di Barbara e Monica non è solo un esempio di resilienza, ma anche un invito a non oltrepassare i propri limiti. Alla fine del percorso, al Santuario della Verna in Casentino, le due protagoniste si abbracceranno, con le lacrime agli occhi, guardando il cielo azzurro e pieno di speranza.
Un’opera significativa
“Apriamo la settimana dedicata al cinema con un docufilm vero e toccante che racconta la malattia non come un limite, ma come un’opportunità per vivere pienamente”, commenta Massimiliano Lachi, assessore alla Cultura. ‘OltreTutto’ è anche un modo per ricordare San Francesco nel 800° anniversario della sua morte.
Il docufilm è stato realizzato grazie al contributo del PR FESR Toscana 2021-2027 e il supporto della Toscana Film Commission, con la sponsorizzazione delle aziende Menci Group e M&G Impianti. Hanno sostenuto l’iniziativa anche AISM di Arezzo e la società no-profit Unica. Nel film, compaiono anche figure che hanno accompagnato Barbara e Monica nel loro percorso, come Annalisa Curti, chinesiologa AMPA, e Benedetta Calchetti, neurologa dell’Ospedale San Donato di Arezzo.