Cultura e Eventi

Eventi di luglio al Festival Terre d’Arezzo

Il Festival Terre d’Arezzo offre una serie di concerti e spettacoli dal 16 al 31 luglio 2026.

Eventi di luglio al Festival Terre d’Arezzo

Il Festival Terre d’Arezzo si prepara a animare i luoghi d’arte di Arezzo e provincia con una serie di eventi culturali di alta qualità. Dal 16 al 31 luglio 2026, il festival proporrà concerti e spettacoli che spaziano dalla musica classica al tango argentino, coinvolgendo artisti di fama e talenti emergenti.

Programma degli eventi

Il primo appuntamento è fissato per giovedì 16 luglio alle 21.15 a Capolona, presso il Sagrato della Chiesa S. Michele Arcangelo, con il concerto Mosaici. Dialogo tra radici e modernità del Custom Sax Quartet. Il giorno successivo, venerdì 17 luglio, alle 21.15 in San Giovanni Valdarno, si esibirà l’Ensemble Hyperion con Livin’ Tango, un omaggio alla tradizione del tango argentino.

Il festival prosegue lunedì 20 luglio alle 21.15 con Sulle ali della musica al Roseto Botanico “C. e G. Fineschi” di Cavriglia, dove il soprano Sang Eun Kim e altri musicisti eseguiranno brani di Puccini e Verdi. Mercoledì 22 luglio si svolgeranno due eventi: il primo alle 18.00 all’Archivio di Stato di Arezzo con Tra canto antico e canto popolare, e il secondo alle 21.15 a Capolona con Il flauto in festa.

Altri eventi da non perdere

Venerdì 24 luglio alle 21.15 a Chiusi della Verna, il Steelwind Saxophone Quartet presenterà Cartoon Fantasy, un evento gratuito che prevede anche una passeggiata in natura per famiglie. Sabato 25 luglio, alle 21.15 a Castiglion Fibocchi, si esibirà il Francesco Ronzio con Est Ovest Project, mentre domenica 26 luglio sarà la volta del recital organistico con Bjorn O. Wiede nella Pieve di Santa Maria di Arezzo.

Il festival si concluderà mercoledì 29 luglio con Le piace Brahms? al Chiostro del Palazzo Comunale di Arezzo, seguito da un omaggio a Domenico Zipoli il 30 luglio ad Anghiari. Infine, il 31 luglio si terrà un cineconcerto dedicato a The Cameraman di B. Keaton a San Giovanni Valdarno.