Arte e antropologia

Roberto Ghezzi avvia una residenza artistica in Mongolia

L'artista Roberto Ghezzi inizia un progetto di 45 giorni a Harhorin, coinvolgendo le comunità locali.

Roberto Ghezzi avvia una residenza artistica in Mongolia

Arezzo, 15 luglio 2026 – L’artista Roberto Ghezzi ha avviato una residenza artistica di 45 giorni a Harhorin, in Mongolia, con il progetto Mongolian Stories, che unisce arte e antropologia. Partito il 9 luglio, Ghezzi lavorerà a stretto contatto con le comunità locali, grazie al supporto dell’Erdenesiin Khuree – Mongolian Calligraphy and Art Center e alla consulenza scientifica di Nadia Breda e Sabrina Tosi Cambini del Centro Interuniversitario di Ricerca naMec.

Durante la sua permanenza, Ghezzi sarà ospite del Mongolian Calligraphy and Art Center, situato a circa 350 chilometri a ovest di Ulan Bator. L’artista vivrà in una tradizionale abitazione mongola, immergendosi nella cultura locale e sviluppando la sua ricerca tra il campo e le aree selvagge della Mongolia centrale.

Un progetto di ricerca artistica

Mongolian Stories nasce dall’incontro tra la ricerca artistica di Ghezzi e il paesaggio mongolo, dove la natura gioca un ruolo centrale nella vita delle comunità. L’artista intende esplorare l’antica scrittura mongola e la calligrafia della steppa, creando un dialogo tra tradizione e contemporaneità.

Questo progetto rappresenta un’opportunità unica per Ghezzi di interagire con la cultura mongola e di riflettere su temi di identità e appartenenza attraverso l’arte. La residenza artistica non solo arricchirà il suo percorso creativo, ma contribuirà anche a valorizzare e ridare un nome a tutte le cose che compongono il paesaggio e la cultura di questa terra affascinante.