Difesa digitale

A Lucignano il premio del Viminale contro le truffe agli anziani

A Roma, Matteo Piantedosi ha consegnato la pergamena Sentinelle della legalità all’organizzazione della Valdichiana.

A Lucignano il premio del Viminale contro le truffe agli anziani

Falsi carabinieri che chiedono denaro per un incidente, sedicenti tecnici di luce, acqua e gas, messaggi su presunti prelievi anomali o premi inesistenti. Sono alcune delle modalità con cui i truffatori cercano di colpire soprattutto le persone anziane e più fragili, sfruttando paura, fiducia e difficoltà nel riconoscere i raggiri.

Per affrontare il fenomeno, Calcit Valdichiana ha promosso il progetto Attivi digitali – Per non cadere nella rete, con incontri di sensibilizzazione organizzati anche a Lucignano e Cortona. L’iniziativa ha affiancato agli appuntamenti informativi la distribuzione del prontuario Non ci casco!, dedicato ai comportamenti utili per difendersi dai tentativi di truffa, sia attraverso gli strumenti digitali sia alla porta di casa.

Il riconoscimento al Viminale

Il percorso ha ricevuto un riconoscimento istituzionale lo scorso 2 ottobre, quando al Viminale il ministro dell’Interno Matteo Piantedosi ha consegnato a Calcit Valdichiana la pergamena Sentinelle della legalità. Alla cerimonia era presente Massimiliano Cancellieri, in rappresentanza dell’organizzazione, che ha sottolineato il valore del premio per il territorio della Valdichiana e per il Comune di Lucignano.

Il progetto è stato realizzato con la collaborazione di Fondazione Longevitas, Fondazione Lottomatica, ANCI, Università degli studi di Roma Foro Italico e Ministero dell’Interno. Durante gli incontri, un rappresentante dell’Arma, il maresciallo Proia, ha illustrato i principali accorgimenti per prevenire le truffe, mentre un ingegnere informatico ha spiegato come possono arrivare i tentativi di raggiro attraverso telefoni e altri dispositivi.

La collaborazione con il Comune

Tra i casi esaminati ci sono stati i falsi avvisi bancari e le richieste urgenti di denaro legate a presunti incidenti di familiari. Sono situazioni nelle quali i criminali cercano di provocare una reazione immediata, impedendo alla vittima di verificare la veridicità della comunicazione. Il materiale informativo è stato consegnato anche al Comune di Lucignano, che lo ha utilizzato in ulteriori iniziative rivolte alla cittadinanza.

Il sindaco Juri Sicuranza ha evidenziato che il danno provocato da una truffa non riguarda soltanto la perdita economica. Chi subisce un raggiro può sentirsi privato della propria intimità, soprattutto quando il responsabile riesce a entrare nell’abitazione fingendosi carabiniere o addetto alla gestione delle utenze.

Amministrazione comunale e Calcit Valdichiana intendono proseguire il lavoro comune. A Lucignano sono già previste nuove attività di prevenzione per il 2027, attraverso incontri, documenti e brochure destinati alle persone più esposte ai rischi. Cancellieri ha inoltre ricordato che un percorso analogo è stato portato avanti in altri comuni con il progetto Nonno clicca qui, precisando che il riconoscimento del Viminale riguarda specificamente Attivi digitali.