Dal 19 settembre al 1° novembre 2026 la Rocca di Marciano, in Borgo dei Medici 1 a Marciano della Chiana, ospiterà la personale di pittura di Romeo Battisti intitolata Qui e ora. L’inaugurazione è prevista sabato 19 settembre alle 17.30, con la presentazione di Marco Botti, autore del testo critico del catalogo dedicato all’esposizione. Interverranno anche il sindaco Maria De Palma e l’assessore alla cultura Gionata Salvietti.
L’iniziativa è patrocinata dal Comune di Marciano della Chiana e propone un percorso costruito attraverso tre cicli realizzati con tecnica mista: Bendati, Meditazione e Fleurs. Battisti, originario di Poggio Bustone, in provincia di Rieti, concentra la propria ricerca sul rapporto tra percezione, interiorità e senso dell’esistenza, oltre la dimensione immediata delle apparenze.
Il percorso tra i tre cicli
Nella serie Bendati, le figure rappresentate rinunciano alla vista come strumento di giudizio e percezione del mondo esterno. La cecità diventa così una condizione per rivolgere l’attenzione verso l’interno e indagare la dimensione emotiva e spirituale. Il ciclo Meditazione sviluppa invece il tema della riflessione: i volti e le composizioni invitano a sospendere il flusso dei pensieri, mentre il gesto pittorico traduce sulla tela l’energia del momento.
Con Fleurs, l’artista affronta la precarietà della vita e la fragilità dell’esistenza attraverso la rappresentazione del fiore, assunto come simbolo dell’impermanenza. Le forme organiche e le geometrie naturali richiamano il ciclo vitale e l’impossibilità di fermare il tempo. Nelle opere esposte ricorrono ampie stesure cromatiche, campiture essenziali, stratificazioni, graffiature e solchi, elementi che rendono la superficie pittorica anche una traccia fisica del processo creativo.
Orari di apertura
La Rocca di Marciano è una delle architetture militari medievali della Valdichiana aretina ed è oggi utilizzata come centro culturale e artistico polifunzionale. La sede sarà aperta fino al 30 settembre tutti i giorni, tranne il lunedì, dalle 10 alle 13 e dalle 16 alle 19. Dal 1° ottobre e fino alla chiusura della personale, l’accesso sarà possibile il sabato e la domenica, dalle 10.30 alle 13 e dalle 14.30 alle 17.30.
La formazione di Battisti all’Accademia di Belle Arti dell’Aquila si combina con la sperimentazione di materiali e tecniche differenti. Il suo lavoro, secondo l’impostazione della rassegna, mette in relazione studio della materia, gesto pittorico e ricerca interiore, con riferimenti anche alle filosofie orientali. Il titolo dell’esposizione sintetizza questa impostazione: il presente viene interpretato come il momento in cui osservazione e pratica artistica si concentrano sull’essenziale.