Giornata inclusiva

Monte San Savino, sport e premi contro la violenza

Campioni, associazioni e famiglie hanno animato il centro storico e il Teatro Verdi, tra attività condivise e testimonianze sui diritti.

Monte San Savino, sport e premi contro la violenza

Monte San Savino ha ospitato la quarta edizione dell’Harmony Award #stopviolence, una giornata dedicata al rispetto, all’inclusione e al contrasto di ogni forma di violenza. Il programma, sviluppato tra le piazze e le strade del centro storico e il Teatro Verdi, ha riunito bambini, ragazzi, famiglie, società sportive e protagonisti dello sport italiano.

Nel pomeriggio l’iniziativa Play Together – Alleniamoci contro la violenza ha proposto attività e dimostrazioni aperte a persone di tutte le età. Le associazioni del territorio hanno presentato discipline diverse, unite da un messaggio comune: collaborazione e rispetto reciproco possono essere costruiti anche attraverso la pratica sportiva condivisa. Nel Giardino del Palazzo di Monte si è svolta inoltre la foto collettiva #Stopviolence.

La cerimonia al Teatro Verdi

La giornata è proseguita con la cerimonia condotta da Massimo Boccucci e Mairi Charon Carraturo. Sono stati assegnati nove riconoscimenti ad Alessandra Campedelli, S.S. Arezzo, Massimo Bonini, Massimo Colaci, Giacomo Galanda, Giovanni Galli, Giacomo Perini, Simona Rolandi e Irene Vecchi. L’evento è stato ideato e organizzato da Angelo Morelli e Chiara Fatai sotto l’egida dell’Associazione Premio Internazionale Semplicemente Donna.

Tra gli interventi, Alessandra Campedelli ha ribadito il proprio impegno per i diritti delle donne attraverso la pallavolo. Per la S.S. Arezzo ha ritirato il premio la vicepresidente Francesca Manzo, dopo il ritorno della squadra amaranto in Serie B a quasi vent’anni dall’ultima esperienza nella categoria. Massimo Bonini ha ricordato gli anni alla Juventus e i compagni di squadra Gaetano Scirea, Claudio Gentile e Antonio Cabrini, soffermandosi anche sulle trasformazioni del calcio contemporaneo.

Massimo Colaci ha ripercorso la carriera nella pallavolo, dall’argento olimpico di Rio 2016 ai nuovi obiettivi con Perugia. Giacomo Galanda ha parlato del lavoro con i giovani, mentre Irene Vecchi ha ricordato il percorso nella sciabola e la partecipazione a quattro cicli olimpici. Simona Rolandi ha citato tra i momenti più significativi della carriera la diretta della vittoria dell’Italia ai Mondiali di pallavolo del 2022, disputati a Katowice.

Sport, impegno e solidarietà

La serata ha dato spazio anche alle esperienze maturate oltre le competizioni. Giovanni Galli, campione del mondo con l’Italia nel 1982, ha ricordato il legame con la Fiorentina e l’attività della Fondazione Niccolò Galli, impegnata al fianco delle giovani vittime di incidenti stradali e delle loro famiglie. Giacomo Perini, atleta del canottaggio paralimpico, ha raccontato il percorso che lo ha riportato ai massimi livelli dopo la malattia.

Il sindaco Gianni Bennati ha sottolineato il sostegno dell’amministrazione all’iniziativa, evidenziando il valore delle attività rivolte ai giovani e dello sport come strumento di incontro e inclusione. L’Harmony Award si è svolto con l’Alto Patrocinio del Parlamento Europeo, l’ospitalità del Comune di Monte San Savino e il sostegno di Estra, indicata come main partner dell’edizione 2026 e di Play Together.