La pioggia intensa, le forti raffiche di vento e la presenza di alberi e rami trascinati nei corsi d’acqua hanno spinto il Consorzio di Bonifica 2 Alto Valdarno a rafforzare i controlli sul reticolo idrografico. Tra le aree interessate dagli ultimi fenomeni di maltempo c’è anche il Valdarno, dove le squadre consortili stanno intensificando il monitoraggio e gli interventi puntuali per garantire il regolare deflusso delle acque e prevenire nuove criticità.
Le verifiche vengono svolte insieme alle attività di manutenzione ordinaria già programmate. L’obiettivo è individuare e rimuovere rapidamente gli ostacoli che possono compromettere la funzionalità dei corsi d’acqua, ripristinando le condizioni di sicurezza. Secondo quanto riferito dall’ingegner Enrico Righeschi, caposettore PAB dell’Area Manutenzioni, le raffiche hanno messo a dura prova soprattutto la stabilità delle alberature presenti lungo gli alvei.
Gli interventi nel territorio di Montevarchi
Nel Valdarno, tra le operazioni effettuate nelle ultime settimane, figurano quelle sul Borro Rosso, nel territorio comunale di Montevarchi. Qui si è reso necessario intervenire a seguito degli effetti delle perturbazioni che hanno interessato il territorio. L’attenzione resta alta anche lungo il fiume Arno, dove sono stati individuati alcuni punti nei quali sarà necessario eseguire tagli acrobatici per mettere in sicurezza le piante danneggiate e rimuovere quelle che potrebbero ostacolare il deflusso.
Il direttore generale Tulio Marcelli ha sottolineato l’importanza delle verifiche effettuate direttamente sul territorio dopo gli eventi meteorologici più intensi. La presenza di tecnici e squadre consortili consente di individuare in tempi rapidi le situazioni che richiedono attenzione e di intervenire quando le criticità sono ancora circoscritte, prima che possano trasformarsi in problemi più complessi.
Risorse e manutenzione programmata
Dall’inizio del 2026 il Consorzio ha destinato 450 mila euro agli interventi puntuali urgenti, risorse aggiuntive rispetto agli stanziamenti per la manutenzione ordinaria. Nel corso dell’anno la disponibilità è stata ulteriormente incrementata attraverso economie di bilancio, con l’obiettivo di aumentare la capacità di risposta agli effetti di precipitazioni e raffiche sempre più intensi e concentrati.
Per il 2026 sono stati programmati interventi di manutenzione su oltre 1.100 chilometri di corsi d’acqua, distribuiti nei 54 comuni compresi nel comprensorio. La programmazione resta flessibile per consentire di rimodulare le priorità e concentrare le squadre nelle aree dove emergono le necessità più urgenti. Nel Valdarno proseguono quindi controlli, manutenzione ordinaria e interventi straordinari, con particolare attenzione alle conseguenze degli eventi meteorologici sul regolare deflusso delle acque.