La battaglia di Campaldino sarà al centro di una rappresentazione teatrale pensata per un pubblico di tutte le età. Domenica 16 agosto alle 21.30, la radura di Sant’Angelo, nel bosco tra Raggiolo e Quota, ospiterà l’anteprima assoluta di Storie Storte, nuovo spettacolo dedicato a uno degli episodi più significativi del Medioevo toscano.
La serata sarà a partecipazione gratuita e proporrà una rilettura dell’evento del 1289, quando l’Arezzo ghibellina si confrontò con la lega guelfa guidata da Firenze, sostenuta da altre città toscane ed emiliane. Il racconto alternerà ricostruzione storica, aneddoti e momenti comici, con l’obiettivo di avvicinare gli spettatori a una vicenda complessa attraverso un linguaggio accessibile e contemporaneo.
Il racconto tra fonti e ironia
Il testo è stato scritto da Alan Bigiarini e sarà interpretato da Lenny Graziani e Alessandro Bargiacchi. La narrazione si svilupperà attraverso registri diversi, passando da situazioni epiche a passaggi più leggeri. Personaggi, episodi e retroscena della battaglia saranno reinterpretati in modo dissacrante, mantenendo però il riferimento alle fonti storiche e alle testimonianze dei cronisti dell’epoca.
Lo spettacolo punta così a far emergere anche gli aspetti meno conosciuti dello scontro e il ruolo svolto dal Casentino nelle vicende medievali. A chiudere la rappresentazione sarà un finale a sorpresa, arricchito da un cameo inedito destinato a integrare il racconto e a introdurre un ulteriore elemento comico.
L’iniziativa è promossa dall’associazione culturale Noidellescarpediverse insieme alla Pro Loco di Quota e alla Brigata di Raggiolo. L’appuntamento rinnova una tradizione estiva proposta senza interruzioni dal 2016 e arriva al decimo anno, traguardo celebrato con la presentazione di uno spettacolo completamente nuovo. La cornice della radura di Sant’Angelo farà da palcoscenico naturale alla serata, che unirà divulgazione e intrattenimento senza rinunciare al legame con la storia del territorio.