Un percorso dedicato alla voce, alla memoria e alla creazione musicale è in programma da lunedì 31 agosto a mercoledì 2 settembre 2026 nell’ambito di Terre in Festival 2026, il festival diffuso nei comuni della Valtiberina. L’appuntamento si svolgerà al teatro Giovanni Papini di Pieve Santo Stefano, con incontri previsti ogni giorno dalle 18 alle 22.
Un percorso tra repertori e nuove composizioni
Il laboratorio sarà curato da Caterina Pontrandolfo e sarà aperto a chiunque voglia esplorare o approfondire le proprie risorse vocali, dal canto alla messa in melodia. Al centro del lavoro ci saranno le ninne nanne, considerate sia come repertorio della tradizione orale sia come punto di partenza per una ricerca personale.
Durante le tre giornate, la conduttrice condividerà materiali e repertori legati alla tradizione orale. Le persone partecipanti saranno inoltre coinvolte nella creazione di nuove ninne nanne, lavorando sulla scrittura dei testi e sull’elaborazione delle melodie. Il laboratorio alternerà quindi momenti di apprendimento, ascolto e composizione.
Voce, corpo ed emozione
Il percorso prevede un’esplorazione di diversi elementi collegati alla pratica vocale: voce, respiro, gesto e corpo. A questi si aggiungerà il lavoro sull’emozione, con l’obiettivo di sviluppare una maggiore consapevolezza delle possibilità espressive del canto e dei processi che accompagnano la costruzione di una melodia.
Il laboratorio rappresenta uno degli appuntamenti del cartellone di Terre in Festival 2026, manifestazione organizzata in forma diffusa nei comuni della Valtiberina. Il programma completo è disponibile sul sito www.laboratoripermanenti.com. Per informazioni e prenotazioni è possibile contattare il numero 379 125 3567, anche tramite WhatsApp o telefonando dal lunedì al venerdì dalle 9 alle 13, oppure scrivere all’indirizzo [email protected].