Oggi, 9 luglio 2026, all’Europarlamento si vota il provvedimento noto come ‘Chat Control’, che potrebbe autorizzare la scansione indiscriminata di foto, video e messaggi privati di circa 450 milioni di cittadini europei. L’europarlamentare della Lega e vicepresidente del gruppo Patrioti per l’Europa, Susanna Ceccardi, ha espresso forti preoccupazioni riguardo a questa misura, definendola liberticida e contraria allo Stato di diritto.
Ceccardi ha dichiarato: “Con il pretesto della sicurezza, si introduce una misura che tratta i cittadini onesti come potenziali indagati, azzerando la loro riservatezza”. La parlamentare ha sottolineato l’ipocrisia delle istituzioni europee, citando il caso del ‘Pfizergate’, in cui la presidente della Commissione Europea, Ursula von der Leyen, è stata accusata di aver nascosto messaggi scambiati con il CEO di Pfizer riguardo ai contratti per i vaccini.
Critiche alla trasparenza selettiva
“Il giochino è chiaro: certi messaggi altolocati restano protetti, mentre le chat quotidiane di mamme, studenti e lavoratori devono essere setacciate dai server di Bruxelles”, ha aggiunto Ceccardi, evidenziando un sistema che favorisce i potenti a discapito dei cittadini comuni. “Siamo davanti al classico schema del ‘forti coi deboli’, dove la trasparenza vale solo per i cittadini e mai per chi comanda”, ha proseguito.
La Lega ha annunciato che non intende piegarsi a questa deriva da Grande Fratello e voterà a favore di un emendamento che chiede il rigetto totale del provvedimento. “La criminalità online si combatte con indagini mirate della magistratura sui reali sospettati, non violando i telefoni delle persone perbene”, ha concluso l’europarlamentare.