Prosegue con il terzo appuntamento l’edizione 2026 di Mappature — Geografie dell’arte contemporanea con “Misura dell’invisibile”, mostra personale di Giulia Aversente a cura di Silvia Rossi, che si terrà nel cuore del Casentino. L’inaugurazione è fissata per venerdì 7 agosto alle ore 18:00 e la mostra sarà visitabile fino al 27 settembre. Gli orari di apertura sono tutti i giorni dalle 9:00 alle 19:00 con ingresso libero e gratuito presso SanLorenzo Arte, Piazza Bordoni 4, Poppi.
La mostra
La ricerca di Giulia Aversente si concentra sul corpo, inteso come misura e soglia dell’invisibile. Le esperienze più profonde, come la memoria, la perdita, il desiderio e la speranza, non hanno una forma riconoscibile, eppure influenzano il nostro modo di vivere. Le opere di Aversente non sono semplici ritratti, ma presenze sospese che rappresentano archetipi di una condizione umana, manifestandosi attraverso posture, equilibrio e gesti. Ogni dettaglio è costruito con rigore, aprendo a una dimensione contemplativa in cui il visibile rimanda a ciò che lo oltrepassa.
La figura umana diventa una soglia, uno spazio di attraversamento tra materia e interiorità. Aversente concepisce il corpo come punto d’incontro tra dimensione fisica e spirituale. “Misurare significa tentare di comprendere, dare forma, avvicinarsi a ciò che sfugge a ogni definizione”. Le opere non offrono risposte, ma creano uno spazio di ascolto in cui l’immagine diventa esperienza. Temi come fragilità, legame, permanenza e trascendenza emergono attraverso la silenziosa eloquenza del corpo.
L’artista
Giulia Aversente, nata nel 1992 ad Albano Laziale, ha conseguito la laurea in Studi storico-artistici all’Università Sapienza di Roma. Ha affinato la sua tecnica presso la bottega d’arte di Emiliano Alfonsi. La sua ricerca figurativa si distingue per una visione contemporanea che richiama la tradizione rinascimentale, indagando la sfera spirituale attraverso corpi intesi come materia e spirito. Tra le sue esposizioni personali spicca “Filosofie” presso la galleria MICRO Arti Visive di Roma. Ha partecipato a numerose collettive e ha ricevuto vari riconoscimenti, tra cui l’attestato di merito del Premio Mestre 2024 e la vittoria del Premio Nazionale Giovanni Bovio 2023/2024 nella sezione arti visive.