Appuntamento musicale

A Pieve di Romena Scanzi porta in scena Canzoni per la pace

Il cartellone si conclude con i Borderlobo e un repertorio dedicato alla convivenza

A Pieve di Romena Scanzi porta in scena Canzoni per la pace

Sarà domenica 27 settembre, al tramonto, l’ultimo appuntamento dell’edizione 2026 di Naturalmente Pianoforte. Sul prato della Fraternità di Romena, Andrea Scanzi salirà sul palco insieme ai Borderlobo per portare in scena Canzoni per la pace, spettacolo che unisce racconti, aneddoti e brani dedicati alla pace e contro ogni guerra.

Musica e parole per la pace

Scanzi, che in questa edizione ha curato con don Luigi Verdi la direzione della sezione Gli Incontri – Le Parole, proporrà un repertorio con canzoni di Guccini, De André, Battiato, De Gregori, Dylan, Springsteen e Lennon. L’iniziativa si svolgerà a ingresso libero e chiuderà il programma del festival nel luogo fondato da don Luigi Verdi, da oltre trent’anni punto di riferimento per chi cerca accoglienza, umanità e pace.

«Canzoni per la pace è uno spettacolo che porto in scena da quattro anni insieme ai Borderlobo. È nato subito dopo l’inizio della guerra tra Russia e Ucraina e racconta, attraverso la musica, alcune delle più belle canzoni dedicate alla pace e contro ogni guerra», ha spiegato Andrea Scanzi. Il giornalista e autore ha aggiunto di aver voluto fortemente la presenza a Romena, sottolineando il significato del luogo e la suggestione di suonare al tramonto sul prato della Fraternità.

La formazione dei Borderlobo

I Borderlobo sono una band italiana composta da musicisti con esperienza internazionale. Il gruppo è stato fondato dal cantautore Andrea Parodi Zabala e dal chitarrista Alex Kid Gariazzo. Per questa edizione si aggiunge Alex Valle, storico collaboratore di Francesco De Gregori, Lucio Dalla, Antonello Venditti e Ron, oltre che interprete della pedal steel guitar.

Completano la formazione Michele Guaglio, al basso e footdrum, e Riccardo Maccabruni, al pianoforte e alla fisarmonica. L’appuntamento arriva al termine di un’edizione articolata in nove giorni, con oltre 100 pianoforti, più di 130 pianisti, 240 ore di musica, 50 luoghi coinvolti, 10 Comuni del Casentino e oltre 350 volontari.

Il prato di Romena aveva già ospitato, a luglio, più di mille persone all’alba per l’anteprima nazionale di Mi manchi. L’alba della mia felicità, con Paolo Ruffini e Gloria Campaner. La serata del 27 settembre rappresenterà dunque la chiusura dell’edizione 2026 di Naturalmente Pianoforte, tra musica e parole, nel segno del tema Nessun genere di confine.