Settembre casentinese

Concerto per la pace a Romena con Andrea Scanzi e Borderlobo

L’ultimo appuntamento della rassegna, rinviato dal maltempo, sarà accessibile gratuitamente alle ore 17.

Concerto per la pace a Romena con Andrea Scanzi e Borderlobo

Il concerto conclusivo di Naturalmente Pianoforte 2026, rinviato a causa del maltempo dello scorso luglio, torna in programma domenica 27 settembre alle 17 nel prato della Pieve di Romena, nel territorio di Pratovecchio Stia. L’appuntamento è affidato allo spettacolo Canzoni per la pace, interpretato da Andrea Scanzi insieme ai Borderlobo, con ingresso libero.

Il recupero chiude l’edizione del festival, che aveva lasciato sospeso proprio l’ultimo concerto del cartellone. La scelta della sede si lega alla storia del luogo e alle iniziative già ospitate negli anni scorsi: nel 2025 lo stesso prato aveva accolto Restare Umani, con Francesca Mannocchi, Sara Lucaroni e il pianista siriano-palestinese Ahmad Ahmad.

Musica e parole contro la guerra

La Pieve di Romena, legata alla Fraternità fondata da don Luigi Verdi, è indicata dagli organizzatori come un punto di riferimento per i temi dell’umanità, dell’accoglienza e della pace. In questo contesto Scanzi, che nell’edizione 2026 ha curato con don Luigi Verdi la direzione della sezione Gli Incontri – Le Parole, porterà in scena racconti, aneddoti e brani dedicati alla pace e contrari alla guerra.

Il repertorio comprende canzoni di Guccini, De André, Battiato, De Gregori, Bob Dylan, Bruce Springsteen e John Lennon. Scanzi ha spiegato che lo spettacolo è nato quattro anni fa, dopo l’inizio della guerra tra Russia e Ucraina, e che la partecipazione a Romena è stata fortemente voluta per il significato attribuito al luogo e al festival. L’esibizione si svolgerà al tramonto, nel prato della Pieve, con accesso gratuito.

La formazione dei Borderlobo

I Borderlobo sono una band italiana composta da musicisti con esperienza internazionale. Il gruppo è stato fondato dal cantautore Andrea Parodi Zabala e dal chitarrista Alex Kid Gariazzo. Per questo appuntamento la formazione comprende anche Alex Valle, collaboratore di Francesco De Gregori, Lucio Dalla, Antonello Venditti e Ron, oltre a Michele Guaglio al basso e footdrum e Riccardo Maccabruni al pianoforte e alla fisarmonica.

L’evento rappresenta la chiusura definitiva di un’edizione sviluppata nell’arco di nove giorni e organizzata sotto il tema Nessun genere di confine. Il festival ha coinvolto 10 Comuni del Casentino, con oltre 100 pianoforti, più di 130 pianisti, 240 ore di musica, 50 luoghi e oltre 350 volontari.

Lo stesso prato di Romena aveva già ospitato a luglio più di mille persone all’alba per l’anteprima nazionale di Mi manchi. L’alba della mia felicità, con Paolo Ruffini e Gloria Campaner. Domenica 27 settembre il programma tornerà quindi nella stessa cornice per l’ultimo appuntamento musicale dell’edizione 2026.