Tappe toscane

Otto artiste in cammino tra arte, musica e spiritualità

Il progetto 888 toccherà tre luoghi prima della conclusione ad Assisi, con incontri pubblici dedicati a canto, memoria e tradizioni

Otto artiste in cammino tra arte, musica e spiritualità

Il progetto 888 – Le donne cantano San Francesco arriva in Toscana nell’ambito del percorso partito il 17 agosto da Grazie di Curtatone, nel Mantovano, e diretto ad Assisi. Dopo le tappe in Emilia-Romagna, le otto protagoniste raggiungeranno tre luoghi toscani scelti lungo un itinerario di circa 376 chilometri, costruito tra cammino, performance artistiche e momenti di incontro con le comunità.

Le artiste si alterneranno in una staffetta simbolica. Durante il giorno percorreranno a piedi le diverse tratte, mentre intorno alle 19 proporranno la performance Cantica, pensata come un incontro tra dimensione sacra, tradizioni popolari e linguaggi contemporanei. Canti, narrazioni, paesaggi sonori, voci femminili e strumenti della tradizione accompagneranno una riflessione sul rapporto tra persona e natura, sulla cura delle relazioni e sul cammino come esperienza di ascolto.

Gli appuntamenti in Toscana

Il calendario regionale prevede il 21 agosto una tappa nella Pieve di San Pietro a San Piero a Sieve. Il giorno successivo il percorso farà sosta alla Chiesa parrocchiale del Santissimo Nome di Gesù di Pratovecchio Stia, nel Casentino. Il 23 agosto sarà la volta della Chiesa di San Michele Arcangelo a Chiusi della Verna, nel cui territorio si trova il Santuario della Verna.

Il viaggio proseguirà poi in Umbria: il 24 agosto al Santuario della Madonna delle Grazie di Città di Castello, il 25 agosto nella chiesa di San Francesco a Gubbio e il 26 agosto ad Assisi, dove il percorso si concluderà. Le tappe precedenti hanno interessato Grazie di Curtatone, San Benedetto Po, Mirandola, San Giovanni in Persiceto e San Benedetto Val di Sambro.

Arte, memoria e partecipazione

L’iniziativa è promossa dalla Città di Curtatone con la collaborazione dell’Anpi. Il numero 8 richiama gli 80 anni dal voto delle donne italiane e gli 800 anni dalla morte di San Francesco, oltre a evocare il simbolo dell’infinito e della continuità. Il progetto collega idealmente il Santuario della Beata Vergine delle Grazie alla Basilica di San Francesco, valorizzando il ruolo delle donne nella trasmissione di racconti, preghiere, melodie e tradizioni orali.

Le protagoniste sono Marta Mazzocchi, musicista e madonnara; Asmara Bassetti, impegnata nella comunicazione e nel racconto dei territori; Giulia Dabalà, musicista e cantautrice; Margherita Frau ed Elisa Guarraggi, attrici e cantautrici; Viola Marielli, attrice e studiosa dei canti sardi; Sonja Kieser, antropologa della musica; e Sara Ubbiali, danzatrice e ricercatrice del movimento e delle danze popolari.

Un ulteriore elemento del progetto è rappresentato da dodici icone dipinte da un gruppo di madonnari su supporti in legno, unite nella composizione di un Tau francescano. Ogni icona rappresenta una tappa e sarà lasciata al Comune ospitante. Durante il percorso le artiste porteranno inoltre l’immagine della Venerabile Madre Maria Ignazia Isacchi, destinata, dopo Assisi, a Roma, Urbino e infine ad Asola in occasione della beatificazione prevista a Mantova.

Il cammino è aperto a cittadini, associazioni, gruppi, pellegrini e viandanti, che potranno unirsi autonomamente alle partecipanti lungo le diverse tratte. L’obiettivo dichiarato è creare un’esperienza condivisa attraverso musica, tradizioni, spiritualità e partecipazione comunitaria.