Sicurezza urbana

Limitazioni alla vendita di alcol nella zona stazione

Nuove regole per la somministrazione di alcol a San Giovanni Valdarno, a tutela dell'ordine pubblico.

Limitazioni alla vendita di alcol nella zona stazione

Arezzo, 05 agosto 2026 – Il Comune di San Giovanni Valdarno ha pubblicato il 20 luglio un’ordinanza che introduce limitazioni alla vendita e alla somministrazione di bevande alcoliche durante le ore notturne. Il provvedimento mira a rafforzare la sicurezza urbana nell’area della stazione, ritenuta sensibile per l’ordine pubblico, e si è reso necessario a seguito di numerose segnalazioni da residenti e frequentatori della zona.

Il perimetro interessato comprende via Matteotti, via Mazzini, via Battisti, Corso Italia, via Peruzzi e via Torino, aree già monitorate dalle forze dell’ordine. La decisione di attuare queste restrizioni è stata anticipata durante il Comitato provinciale per l’ordine e la sicurezza pubblica, tenutosi in Prefettura l’8 luglio, dove l’Amministrazione comunale ha manifestato l’intenzione di adottare un provvedimento restrittivo.

Le limitazioni riguarderanno esclusivamente gli esercizi commerciali aperti oltre la mezzanotte e si inquadrano nelle misure per prevenire situazioni di degrado nelle ore serali e notturne. Nel preambolo dell’ordinanza si fa riferimento alle segnalazioni dell’Amministrazione e alle disposizioni del Codice del Commercio della Regione Toscana, che consente ai Comuni di limitare la vendita di alcol in presenza di esigenze di interesse pubblico. Le motivazioni che hanno portato a questa decisione sono state esposte dalla sindaca Valentina Vadi durante il consiglio comunale del 30 luglio.

L’ordinanza, in vigore dal 23 luglio e valida fino al 15 ottobre, prevede anche l’obbligo per gli esercizi commerciali di rimuovere tavoli e sedie al termine dell’orario di apertura. Questa disposizione, che interessa tutto il centro storico, ha particolare rilevanza nella zona della stazione, dove l’Amministrazione e le forze dell’ordine intendono intensificare le misure di sicurezza. Il provvedimento è stato notificato a tutte le attività interessate e comunicato a Prefettura, Questura, Comando della Stazione dei Carabinieri e associazioni di categoria per garantire un coordinamento efficace.