Il 25 luglio alle 17:30, il rinnovato giardino di via Pilati a San Giovanni Valdarno sarà nuovamente aperto al pubblico, alla presenza del sindaco Valentina Vadi. Questo intervento è stato atteso con interesse dai residenti e dalle famiglie della zona e si inserisce nel progetto di riqualificazione degli spazi verdi promosso dall’Amministrazione comunale attraverso l’iniziativa “Un giardino all’anno”.
Negli anni precedenti, il programma ha già interessato il parco di via Genova e il giardino accanto all’Ardenza, con l’obiettivo di restituire alla cittadinanza luoghi pubblici sempre più curati, accoglienti e funzionali, capaci di rispondere alle esigenze delle persone e favorire occasioni di incontro e socialità.
Progetto di riqualificazione
Il progetto di riqualificazione del giardino di via Pilati ha seguito un filo conduttore ben preciso: valorizzare uno spazio già esistente, preservandone l’identità originaria e adattandolo al contesto urbano. La presenza nelle immediate vicinanze dell’istituto 0-6 Rosai Caiani, della scuola dell’infanzia Bani, dell’istituto comprensivo Marconi e di studi pediatrici ha orientato le scelte progettuali verso la creazione di un’area pensata per diverse fasce d’età, offrendo opportunità di gioco e relazione a bambini con esigenze differenti.
L’impianto del giardino, sia dal punto di vista planimetrico sia vegetazionale, è rimasto sostanzialmente invariato rispetto alla sua configurazione originaria. Questa scelta è stata fatta per conservare il carattere del luogo e valorizzare gli elementi distintivi, come gli abeti esistenti, alberi maturi di notevoli dimensioni che contribuiscono a definire l’identità dello spazio verde.
Novità e sicurezza
Tra le principali novità introdotte dall’intervento figura l’installazione di un “gioco condiviso”, una struttura composta da due scivoli e percorsi con livelli di difficoltà variabili, progettata per consentire l’utilizzo contemporaneo da parte di bambini di età diverse. L’area è stata dotata di una pavimentazione in gomma colata antitrauma, garantendo maggiore sicurezza durante le attività di gioco. Questo elemento amplia l’offerta ludica del giardino e promuove inclusione, partecipazione e interazione tra i più piccoli.
La riapertura del giardino rappresenterà un momento di condivisione per il quartiere e l’intera comunità, e tutti i cittadini sono invitati a partecipare.