Arezzo, 15 luglio 2026 – La Cisl Toscana, insieme a Cisl Funzione Pubblica e Cisl Medici, ha pubblicato una lettera aperta in cui sottolinea l’importanza dell’arrivo di Marco Torre alla direzione regionale della sanità. Secondo il sindacato, questo avvicendamento rappresenta un’opportunità per avviare un nuovo ciclo di confronto sulle scelte strategiche che riguardano la sanità toscana.
Nel documento, i segretari generali Silvia Russo, Andrea Nerini e Giuseppe Celona esprimono gratitudine a Federico Gelli per il lavoro svolto e augurano buon lavoro al nuovo direttore. La lettera evidenzia la necessità di istituire un tavolo permanente di confronto per affrontare le numerose problematiche aperte nel settore sanitario.
Richiesta di un nuovo metodo di confronto
“Da troppo tempo il dialogo con il sindacato è fermo”, affermano i rappresentanti sindacali, sottolineando che decisioni cruciali sono state prese senza un adeguato coinvolgimento delle organizzazioni sindacali. Questo ha avuto un impatto significativo sull’organizzazione dei servizi, sulle condizioni di lavoro degli operatori e sulla qualità delle prestazioni offerte ai cittadini.
La Cisl chiede quindi che la nuova direzione promuova una stagione di partecipazione e condivisione delle scelte, affrontando temi cruciali come l’attuazione della riforma territoriale, il funzionamento delle Case della Comunità, la riduzione delle liste di attesa e il rafforzamento dell’assistenza domiciliare.
Chiarezza sulle risorse e concertazione
Inoltre, il sindacato richiede chiarezza sull’utilizzo delle risorse derivanti dall’aumento dell’addizionale regionale IRPEF e un confronto sulle scelte organizzative che interessano le aziende sanitarie, in particolare riguardo all’ospedale di Arezzo e al coinvolgimento del volontariato nel pronto soccorso. La Cisl sottolinea l’importanza di un metodo basato sulla concertazione, la trasparenza e la verifica dei risultati, chiedendo l’istituzione di un tavolo permanente di confronto con la Presidenza della Regione e la Direzione regionale Sanità, Welfare e Coesione Sociale.
Questo tavolo dovrebbe servire come un luogo stabile di partecipazione per affrontare le principali scelte di programmazione sanitaria e sociosanitaria, monitorare l’utilizzo delle risorse e condividere strategie per garantire la sostenibilità e la qualità del servizio sanitario regionale.