Al via Terre in Festival 2026, un progetto culturale che promuove il teatro diffuso in Valtiberina, unendo arte, territorio e comunità. Il festival, che si svolgerà dal 1° agosto al 6 settembre 2026, coinvolgerà i comuni di Sansepolcro, Monterchi, Pieve Santo Stefano, Caprese Michelangelo, Sestino, Badia Tedalda e Anghiari, creando una rete culturale che supera i confini amministrativi.
Ogni evento del festival è concepito in dialogo con il luogo che lo ospita, valorizzando le peculiarità storiche e artistiche della Valtiberina. Il programma include spettacoli, laboratori, residenze artistiche e occasioni di confronto, con un focus particolare sulla formazione e la partecipazione attiva del pubblico.
Programmazione della prima settimana
La prima settimana di programmazione, dal 1 al 9 agosto, inizierà con lo spettacolo COME AMMAZZARE LA MOGLIE O IL MARITO SENZA TANTI PERCHÉ, in scena il 1° agosto alle 21.15 al Teatro Pilade Cavallini di Sestino. La commedia, prodotta da Seven Cults, esplora con ironia le dinamiche della vita di coppia.
Il 2 agosto, il festival ospiterà Virgilio Sieni a Monterchi con il progetto SILENZIOSO, un’esperienza di danza e partecipazione aperta a tutti, che si svolgerà fino al 5 agosto. Il progetto culminerà con uno spettacolo che riflette sul rapporto tra uomo e natura.
Il 6 agosto, presso l’Anfiteatro Campaccio di Sansepolcro, andrà in scena GABRIELLA… SEMPRE, un omaggio a Gabriella Ferri, mentre il 7 agosto a Caprese Michelangelo si terrà EDITH, LA VOCE DELL’ANIMA, dedicato a Edith Piaf.
Infine, il 8 agosto, sempre a Sansepolcro, sarà presentato IL PRIMO VOTO NON SI SCORDA MAI, una produzione che celebra il diritto di voto delle donne, a ottant’anni dalla sua introduzione in Italia.