Il transito dei veicoli a motore è interdetto sulle strade alzaie situate in sommità arginale lungo il corso del fiume Tevere, nei tratti che interessano i territori comunali di Sansepolcro e Anghiari. L’avviso alla popolazione è stato diffuso dall’Amministrazione comunale di Sansepolcro, che ha preso atto delle disposizioni ripristinate dal Genio Civile.
Il provvedimento riguarda entrambe le sponde del fiume, in sinistra e destra idraulica, e si applica alle arterie viarie che costeggiano gli argini longitudinali e trasversali. L’interdizione interessa l’accesso e il transito dei mezzi a motore sulle strade arginali, considerate aree alluvionabili del territorio.
Le disposizioni del Genio Civile
La decisione richiama le direttive contenute nell’ordinanza del maggio 2015, relative alla circolazione dei veicoli a motore nelle zone esposte al rischio di alluvione. Il ripristino delle regole, secondo quanto comunicato dal Comune, è finalizzato a tutelare la sicurezza delle infrastrutture arginali e delle persone che frequentano le aree vicine al Tevere.
Per rendere visibile il divieto è stata inoltre ripristinata la cartellonistica stradale lungo i percorsi interessati. I segnali hanno lo scopo di informare gli utenti sulle limitazioni in vigore e di agevolare i controlli sul rispetto dell’ordinanza.
Le autorizzazioni al transito
La disposizione prevede la possibilità di ottenere un’autorizzazione per gli aventi diritto al transito. Tra questi rientrano agricoltori, pescatori e residenti, che possono presentare un’istanza al Genio Civile competente.
Una volta rilasciato il permesso, gli interessati dovranno esibirlo in caso di controllo. Al di fuori delle autorizzazioni previste, resta in vigore il divieto di accesso e circolazione dei veicoli a motore sulle strade arginali del Tevere nei tratti indicati.