Sicurezza urbana

Via libera al progetto per 54 telecamere a Sansepolcro

Il parere del Comitato provinciale precede l’invio al Ministero, che dovrà decidere sull’eventuale finanziamento dell’intervento.

Via libera al progetto per 54 telecamere a Sansepolcro

Il Comitato Provinciale per l’Ordine e la Sicurezza Pubblica ha esaminato e approvato il progetto presentato dal Comune di Sansepolcro per partecipare al bando 2026 del Ministero dell’Interno, destinato al finanziamento dei sistemi di videosorveglianza previsti dai Patti per l’attuazione della sicurezza urbana. La riunione si è svolta giovedì 10 settembre sotto la presidenza del prefetto di Arezzo Fabrizio Stelo.

Il parere favorevole del Comitato costituisce un passaggio necessario per la prosecuzione dell’iter. La documentazione sarà ora trasmessa al Ministero dell’Interno, cui spetteranno le successive valutazioni e la decisione sull’eventuale assegnazione delle risorse. L’approvazione ottenuta in sede provinciale non equivale quindi al finanziamento dell’intervento, che resta subordinato all’esito del bando.

Il piano per il territorio

In caso di esito positivo, il Comune potrà installare 54 nuove telecamere, da aggiungere alla rete già attiva sul territorio. Secondo quanto riferito dall’amministrazione, gli apparati consentirebbero di ampliare la copertura dei sistemi di controllo e di affiancare il lavoro quotidiano delle Forze dell’Ordine nelle attività di prevenzione e di indagine.

Il progetto si inserisce nel percorso avviato negli ultimi anni dal Comune per rafforzare gli strumenti di videosorveglianza. La rete attualmente presente comprende già oltre un centinaio di telecamere; il nuovo intervento, se finanziato, ne aumenterebbe ulteriormente la consistenza e la capacità di presidio.

L’iter amministrativo

Il consigliere comunale Luca Ciavattini ha sottolineato il lavoro svolto dal Corpo di Polizia Municipale per la partecipazione al bando, dalla progettazione alla predisposizione della documentazione tecnica e amministrativa, fino al monitoraggio delle opportunità di finanziamento. L’amministrazione considera la tecnologia uno strumento da utilizzare in collaborazione con le Forze dell’Ordine per sostenere il controllo del territorio.

La proposta di Sansepolcro è stata valutata insieme ai progetti presentati da altri Comuni e Unioni di Comuni della provincia di Arezzo. Il Comitato ha verificato la coerenza delle richieste con gli obiettivi di prevenzione e contrasto della criminalità diffusa e predatoria, oltre che con le esigenze di controllo indicate dagli enti locali. Il Comune seguirà ora la procedura presso il Ministero, in attesa della decisione sulle risorse necessarie alla realizzazione dell’intervento.