Sono stati inaugurati a Terranuova Bracciolini i nuovi spazi del nucleo Alzheimer della RSA Don Amelio Vannelli, al termine di un intervento di ristrutturazione e riqualificazione. I lavori hanno interessato gli ambienti destinati alle persone con malattia di Alzheimer, con l’obiettivo di renderli più sicuri, funzionali e adeguati alle loro esigenze.
Il nucleo dispone di otto posti letto dedicati a una condizione di fragilità che rappresenta un bisogno sempre più rilevante per le famiglie e per la rete dei servizi sociosanitari. La presenza di un ambiente progettato per accogliere persone con Alzheimer consente di affiancare agli spazi dedicati anche competenze professionali specifiche e un’assistenza rivolta alle necessità degli ospiti.
Un progetto sostenuto dal territorio
La riqualificazione è il risultato di un percorso condiviso tra istituzioni, realtà del territorio, associazioni e cittadini. L’investimento complessivo ammonta a circa 30mila euro, raccolti attraverso fondi pubblici e risorse private ottenute anche grazie a iniziative di solidarietà.
Un contributo è arrivato dalla campagna di crowdfunding promossa nel 2025 in collaborazione con le cooperative Di Vittorio e Margherita+, Unicoop Firenze e la sezione soci Montevarchi, la Fondazione Il Cuore si scioglie, AIMA – Associazione Italiana Malati di Alzheimer e la Conferenza dei Sindaci del Valdarno. La raccolta ha permesso di coinvolgere la comunità e destinare nuove risorse al recupero degli spazi della struttura.
Il sostegno istituzionale
La Conferenza dei Sindaci del Valdarno ha inoltre individuato il progetto tra quelli da candidare al bando regionale per l’erogazione di contributi agli enti pubblici destinati a investimenti sociali per il 2026. L’accesso alle risorse regionali ha rappresentato un passaggio importante per consentire il completamento dell’intervento.
Durante l’inaugurazione, l’assessora alle Politiche sociali Giulia Bigiarini ha sottolineato la necessità di offrire alle persone con Alzheimer ambienti adeguati e assistenza qualificata, sostenendo allo stesso tempo le famiglie che affrontano una situazione complessa. L’assessora ha ringraziato istituzioni, associazioni, cooperative e cittadini che hanno contribuito alla realizzazione del progetto.
Un ulteriore contributo è arrivato dall’Auser, che ha donato le fotografie collocate all’interno del nucleo rinnovato. Le immagini sono state utilizzate per rendere gli ambienti più familiari e accoglienti per gli ospiti della RSA.