Terranuova Bracciolini aderisce a Una Barca di Libri per Arno, il progetto culturale che mette in relazione la promozione della lettura con il fiume e con le comunità dei territori attraversati. L’iniziativa coinvolge amministrazioni comunali, scrittori, lettori e realtà culturali in un percorso dedicato alla memoria e all’identità dei luoghi.
La barca tematica sarà varata lunedì 26 ottobre a Limite sull’Arno, nell’ambito delle iniziative organizzate per i trent’anni del Palio con la Montata di Limite sull’Arno. La cerimonia è in programma dalle 18 alle 22 nella sala Prestige della Pubblica Assistenza di Limite sull’Arno, in via Antonio Negro 9, nel territorio comunale di Capraia e Limite. L’ingresso è libero.
Un percorso lungo il fiume
Il progetto era stato avviato con la realizzazione e il varo della prima imbarcazione a Limite sull’Arno lo scorso aprile. Nei mesi successivi la Barca di Libri ha raggiunto diverse tappe, tra cui il Salone Internazionale del Libro di Torino 2026, ampliando progressivamente la rete di partecipanti. Scrittori, scrittrici, insegnanti, librai, lettori e rappresentanti delle istituzioni sono stati coinvolti nella scelta dei volumi da portare idealmente a bordo.
La nuova imbarcazione è dedicata all’Arno e prende spunto da Maldifiume, il libro di Simona Baldanzi pubblicato nel 2016 da Ediciclo Editore. Nel volume l’autrice racconta il viaggio dalle sorgenti alla foce del fiume. Sarà la stessa Baldanzi a selezionare quindici libri, a partire dal proprio testo.
Alla selezione contribuiranno i rappresentanti degli otto Comuni aderenti: Pratovecchio Stia, Terranuova Bracciolini, Pontassieve, Signa, Capraia e Limite, Montelupo Fiorentino, Empoli e Pontedera. Sono inoltre previsti due ulteriori volumi scelti dalla Società Canottieri Limite e dal Museo Remiero.
Attraverso la scelta di un libro, ciascuna amministrazione potrà proporre un elemento del rapporto tra il corso d’acqua, le comunità e i paesaggi attraversati. L’iniziativa è promossa e realizzata in collaborazione con il Comune di Capraia e Limite e punta a costruire un itinerario condiviso attraverso storie, memoria e patrimonio culturale.