Continua ad ampliarsi la rete dei Comuni toscani che hanno deciso di esprimere vicinanza ai cittadini albanesi e di richiamare l’attenzione sulla situazione politica del loro Paese. A dare il via a questo percorso è stato il Comune di Terranuova Bracciolini, che il 2 luglio 2026 è diventato il primo in Italia ad approvare una mozione dedicata agli avvenimenti che stanno interessando l’Albania. Il documento ha visto la collaborazione tra la consigliera comunale del centrosinistra Loriana Valoriani e Klara Dervishi, giovane attivista di Flamingo Revolution Toscana, all’indomani delle proteste nel Paese balcanico.
La mozione è stata approvata all’unanimità dal Consiglio comunale di Terranuova e, nel giro di poche settimane, ha iniziato a essere adottata anche da altre amministrazioni della Toscana. Lo stesso testo ha ricevuto via libera nei Consigli comunali di Pontedera, Pistoia e Dicomano, mentre il Comune di Firenze ha approvato il documento. Il percorso proseguirà nel mese di settembre, con la mozione che sarà sottoposta all’esame dei Consigli comunali di San Giovanni Valdarno, Cavriglia e Civitella in Val di Chiana.
Situazione diversa a Montevarchi
Nel Comune di Montevarchi, la situazione è diversa. Qui, la mozione presentata dal consigliere Cuzzoni è stata rinviata per mancanza del consenso necessario all’interno della maggioranza. Il Consiglio comunale ha deciso di lavorare a una versione più ampia, che possa rappresentare le diverse sensibilità politiche presenti nell’assemblea di Palazzo Varchi. I rappresentanti di Flamingo Revolution Toscana hanno dichiarato: «La risposta dei territori sta andando oltre ogni aspettativa. Sempre più amministrazioni stanno scegliendo di prendere posizione e dare un segnale chiaro di attenzione verso quanto sta accadendo in Albania».
L’associazione ha anche ringraziato le amministrazioni comunali che hanno deciso di discutere la mozione nelle rispettive assemblee consiliari, contribuendo a mantenere alta l’attenzione sulla situazione politica albanese. I giovani di Flamingo Revolution Toscana hanno ribadito: «Non è scontato avere uno spazio per raccontare ciò che sta succedendo. Il silenzio dei media è stato per troppo tempo assordante. Siamo soddisfatti di quanto stiamo riuscendo a costruire, sapere che molte amministrazioni locali ci ascoltano e prendono posizione ci dà forza e speranza».