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Nubifragio, allagamenti e disagi alla circolazione

Acqua, vento e grandine hanno creato criticità anche nel passaggio sotterraneo di via Baldaccio.

Nubifragio, allagamenti e disagi alla circolazione

Un nubifragio ha colpito Arezzo nel pomeriggio di martedì 11 agosto 2026. La perturbazione di passaggio ha portato pioggia intensa, vento e grandine, provocando disagi soprattutto alla circolazione stradale. Il temporale, arrivato con particolare violenza, ha sorpreso numerose persone che si trovavano fuori casa per acquisti e commissioni.

Le precipitazioni hanno causato allagamenti in diverse strade della città e interessato almeno un sottopasso. Il sistema di Protezione Civile si è attivato per affrontare le criticità e limitare le conseguenze sulla viabilità. In una giornata caratterizzata dalla parziale chiusura delle attività per ferie, l’acqua caduta in pochi minuti ha comunque creato problemi agli spostamenti.

Disagi nei sottopassi e un incidente

Particolarmente difficoltosa la situazione nel sottopasso di via Baldaccio, dove l’acqua si è accumulata rapidamente. Le automobili sono riuscite a transitare, ma con fatica, mentre gli automobilisti hanno dovuto procedere con cautela. È stato inoltre segnalato un incidente in via dei Carabinieri, con il coinvolgimento di alcune macchine.

Non risultano, fortunatamente, conseguenze importanti per gli automobilisti. Il temporale ha tuttavia generato preoccupazione tra gli aretini presenti nelle zone interessate, anche per la combinazione di pioggia intensa, raffiche di vento e grandine. Gli interventi si sono concentrati sulle aree maggiormente colpite dagli allagamenti e sulle condizioni della rete viaria.

Allerta per i prossimi temporali

Il peggioramento potrebbe non essere concluso. Per mercoledì 12 agosto è prevista un’allerta gialla che interesserà in parte anche la provincia di Arezzo. I temporali rappresentano una pausa rispetto alle temperature molto elevate che hanno caratterizzato la prima parte di agosto in Toscana, segnata da un’ondata di calore tra le più lunghe ricordate nella regione.

Il passaggio perturbato dovrebbe quindi costituire un’interruzione temporanea della fase torrida. A Ferragosto sono attese nuovamente temperature elevate, mentre una possibile inversione di tendenza potrebbe arrivare a partire dal 17 agosto. L’evoluzione resta legata al transito delle perturbazioni e alle condizioni atmosferiche dei prossimi giorni.