È stato inaugurato in via Guido Monaco il Lodovichi Bistrot, nuovo spazio dedicato all’enogastronomia nato dall’investimento dei fratelli Massimo e Roberto Lodovichi. Il locale si inserisce nel percorso avviato dalla famiglia nel centro storico e punta a offrire una proposta rivolta a residenti, lavoratori e turisti.
Il taglio del nastro durante il festival
Il taglio del nastro si è svolto in occasione della prima edizione di Assaggi d’autore, manifestazione che ha coinvolto chef provenienti da tutta la regione. Per l’evento, via Guido Monaco è stata trasformata in uno spazio dedicato alla cucina toscana, con degustazioni e momenti di incontro dedicati a identità, prodotti e tecniche del territorio.
Alla cerimonia hanno partecipato il sindaco Marcello Comanducci, l’assessore Francesco Marcantoni e il direttore generale di Confcommercio Toscana Franco Marinoni. Il primo cittadino ha sottolineato il valore dell’investimento privato in una zona del centro storico che, secondo l’amministrazione, dovrà essere ulteriormente valorizzata nei prossimi anni.
Una proposta per l’intera giornata
Il Lodovichi Bistrot sarà aperto dal lunedì alla domenica con orario continuato, dalle 9 alle 23. L’offerta comprenderà pasticceria, caffetteria, ristorazione e aperitivi, con attenzione agli ingredienti della tradizione locale e alla collaborazione con aziende e produttori del territorio.
La nuova attività raccoglie l’esperienza maturata dalla famiglia Lodovichi nel settore e dà continuità al precedente percorso dei ristoranti Maninpasta e Guido Monaco, attraverso una formula definita più contemporanea. Accanto alla proposta gastronomica, i titolari prevedono anche appuntamenti musicali, letterari e culturali, con l’obiettivo di ampliare il ruolo del locale nella vita del centro storico.
Il progetto è stato presentato come uno sviluppo dell’esperienza di Assaggi d’autore, che ha riunito associazioni, istituzioni, operatori e professionisti. I promotori intendono dare seguito all’iniziativa anche nel 2027, trasformandola in un appuntamento ricorrente dell’estate aretina.
Massimo Lodovichi ha spiegato che il nuovo spazio rappresenta una prosecuzione dell’esperienza della famiglia e, allo stesso tempo, l’avvio di una nuova fase. Secondo il titolare, la presenza di locali, iniziative ed eventi di qualità può contribuire a rafforzare la frequentazione della zona e il legame tra attività economiche e vita cittadina.