Ad Arezzo resterà invariata per circa un anno la configurazione dell’incrocio tra via Spallanzani e via Fleming, da tempo contestata dagli automobilisti. A confermarlo è il vicesindaco Gianfrancesco Gamurrini, che ha spiegato le ragioni della scelta attraverso un video girato proprio nell’intersezione al centro delle polemiche.
Gamurrini ha definito l’incrocio difficile da comprendere, caratterizzato da una successione di stop, precedenze e cambi di direzione che crea disagi a chi lo attraversa ogni giorno. Il vicesindaco ha ricordato di aver pensato di modificarlo una volta entrato nell’amministrazione comunale, ma ha chiarito che al momento non è possibile intervenire.
La modifica legata al cantiere
La configurazione attuale è collegata ai lavori in corso in via Fiorentina, dove il cantiere ha interrotto la normale viabilità. Per consentire agli autobus di attraversare l’area in condizioni di sicurezza, è stato modificato il loro percorso e si è resa necessaria una nuova organizzazione della segnaletica e delle direzioni di marcia all’incrocio tra via Spallanzani e via Fleming.
Secondo quanto riferito dal vicesindaco, l’assetto resterà in vigore per circa un anno. L’indicazione potrebbe quindi fornire un riferimento sui tempi del cantiere di via Fiorentina, anche se non è chiaro se il periodo riguardi il semplice ribaltamento delle attività o la conclusione definitiva dell’intervento. Gamurrini ha annunciato che, insieme al sindaco, saranno comunicati pubblicamente lo stato dei lavori e il cronoprogramma, con l’obiettivo di accelerarne l’esecuzione.
Le preoccupazioni di residenti e commercianti
Tra i più preoccupati c’è Giorgio Severi, titolare di una macelleria nella zona dell’Orciolaia. Il commerciante ha espresso dubbi sulla durata effettiva dei lavori, osservando che l’andamento del cantiere lascia temere tempi più lunghi. Severi ha spiegato che, dopo l’apertura dell’attività nella primavera del 2024, la strada è diventata una zona fortemente penalizzata dalla chiusura e dalle modifiche alla circolazione.
Le incertezze, ha sottolineato, rendono difficile programmare gli ordini, organizzare i fornitori e valutare eventuali assunzioni nei periodi di maggiore affluenza. Nel frattempo, nella parte vicina all’attraversamento pedonale sarebbero in corso interventi sulla rete fognaria, mentre residenti e negozianti lamentano la lentezza dei lavori e la mancanza di informazioni aggiornate.
Chiarimenti sono stati chiesti anche dal comitato formato da residenti e commercianti. La portavoce Francesca Chiara Bronzi ha riferito che il gruppo ha inviato una richiesta all’amministrazione comunale il 2 settembre, dopo una prima comunicazione del 30 giugno, per ottenere un incontro sullo stato dell’opera. Al momento, ha spiegato, non sarebbe arrivata alcuna risposta, neppure sulla possibilità di fissare o meno una data.
Il comitato chiede di conoscere le fasi ancora da completare e i tempi previsti, considerando l’impatto del cantiere sulle attività commerciali e sulle famiglie del quartiere. In attesa delle comunicazioni promesse dall’amministrazione, l’unico elemento disponibile resta l’indicazione secondo cui l’incrocio manterrà l’attuale organizzazione almeno fino al 2026.