Sfida notturna

La Prova generale mette in campo i giostratori di riserva

Elia Taverni, Niccolò Scarpini, Elia Verni e Leonardo Tavanti guideranno le quattro contrade durante la serata dedicata a Roberto Doro.

La Prova generale mette in campo i giostratori di riserva

Ultimo appuntamento della Giostra alle 21.30 con la Prova generale dedicata alla memoria di Roberto Doro. In lizza scenderanno i giostratori di riserva dei quattro quartieri, impegnati in una serata che rappresenta anche l’ultima verifica prima della sfida ufficiale.

Le coppie in lizza

Ad aprire la competizione saranno i portacolori di Porta Santo Spirito. Elia Taverni correrà con Elettra, mentre Elia Pineschi affronterà il Buratto con un cavallo ancora da scegliere. Il secondo quartiere a entrare in Piazza Grande sarà Porta del Foro, con Niccolò Scarpini in sella alla collaudata Lola e Matteo Vitellozzi, atteso all’esordio con il cavallo Django.

Le ultime prove e la simulata disputata nei giorni scorsi hanno fornito indicazioni positive per la coppia giallocremisi. Il quartiere ha sottolineato il buon lavoro svolto dai propri giostratori, seguiti dal preparatore Enrico Vedovini, e una crescita progressiva nelle prestazioni registrate in Piazza Grande.

La terza formazione a scendere sulla lizza sarà quella di Porta Sant’Andrea. Elia Verni correrà con Priscilla, mentre Leonardo Tozzi riporterà in gara Toro Seduto, apparso più tranquillo nelle prove rispetto alle precedenti uscite in Giostra.

A chiudere la serata sarà Porta Crucifera. Leonardo Tavanti affronterà la corsa con Marruca e Niccolò Nassi sarà in sella a Matilde. Per il quartiere rossoverde, la Prova generale sarà quindi un’occasione per verificare la condizione delle riserve e le accoppiate scelte per l’appuntamento in notturna.

Il ricordo di Roberto Doro

La manifestazione sarà dedicata a Roberto Doro, quartierista e socio onorario di Porta del Foro, figura conosciuta e stimata nell’ambiente della Giostra. Doro entrò nel direttivo giallocremisi negli anni Settanta e ricoprì per numerosi mandati, fino al 2007, l’incarico di consigliere.

Nel corso della sua attività fu Maestro d’Arme, lucco e addetto ai cavalli. Collaborò inoltre a diversi progetti legati al quartiere e alla valorizzazione della tradizione giostresca, tra cui la realizzazione dei nuovi costumi negli anni Novanta, la copia della Chimera, il restauro del portone di San Lorentino, il museo e l’archivio storico.

Tra le iniziative a cui contribuì ci fu anche il Grembiulino giallocremisi. Prima ancora della nascita ufficiale del progetto, Doro accoglieva le scolaresche nella sede storica del quartiere e coinvolgeva i bambini con l’investitura simbolica di piccoli cavalieri, favorendo la conoscenza della Giostra e il senso di appartenenza.

Al termine della gara, il quartiere vincitore riceverà dal sindaco Marcello Comanducci il Piatto d’argento. L’Associazione Macellai di Confcommercio offrirà inoltre la tradizionale porchetta alla contrada che si aggiudicherà la competizione.