Il Polo delle liste civiche di Arezzo riporta al centro del dibattito la gestione dei cimiteri comunali e il regolamento di polizia mortuaria. La richiesta riguarda due aspetti: il superamento delle difficoltà burocratiche segnalate dai cittadini e l’avvio di un piano organico di manutenzioni per garantire condizioni adeguate e maggiore decoro nei luoghi di sepoltura.
Secondo il gruppo civico, la sepoltura dei propri cari e la possibilità di mantenere vicine le tombe dei familiari non dovrebbero trasformarsi in un percorso complesso. Per questo viene sollecitato il ritorno del regolamento in Consiglio comunale, con le modifiche ritenute necessarie per correggere i punti considerati più critici.
Il ricongiungimento dei familiari
Tra le proposte indicate figura il ripristino del criterio del vincolo parentale di primo grado. L’obiettivo è consentire il ricongiungimento dei defunti appartenenti alla stessa famiglia, secondo una regola che il Polo civico ritiene più semplice e coerente con le esigenze dei cittadini. La questione viene collegata alla necessità di rendere il regolamento più comprensibile e meno penalizzante per chi deve occuparsi delle pratiche cimiteriali.
I cimiteri del Comune sono gestiti da Multiservizi, società in house controllata dall’amministrazione comunale. Lo statuto dell’azienda prevede la possibilità di svolgere anche servizi diversi da quelli cimiteriali, comprese sepolture, luci votive e cremazioni, con l’obiettivo di diversificare le entrate.
Manutenzioni e futuro di Multiservizi
Nell’analisi presentata dal gruppo civico viene ricordato che la società ha attraversato una fase difficile, con due esercizi in perdita tra il 2018 e il 2019. Secondo la stessa ricostruzione, negli anni successivi costi e ricavi si sarebbero mantenuti su livelli sostanzialmente equivalenti, con un lieve prevalere dei ricavi. In questo quadro, però, manutenzioni e investimenti avrebbero faticato a trovare spazio.
Il Polo delle liste civiche cita come esempio le immagini relative ad alcuni cimiteri, tra cui quello di Antria, diffuse da cittadini e testate online. Il gruppo chiede quindi una riflessione sul regolamento e sul futuro della società, per capire come affrontare le prossime esigenze e assicurare un servizio di qualità senza intervenire sulle tariffe.
La richiesta conclusiva è l’elaborazione di un piano stabile per gli interventi e la cura delle strutture. Per il Polo civico, i cimiteri devono essere considerati luoghi da tutelare con continuità, evitando rinvii e garantendo ai cittadini procedure più semplici e spazi mantenuti in condizioni decorose.