Agenda futura

Scuola toscana, Tagliaferri annuncia gli Stati Generali

Dal 12 ottobre confronto su inclusione, lavoro, digitale e intelligenza artificiale

Scuola toscana, Tagliaferri annuncia gli Stati Generali

Il direttore dell’Ufficio scolastico regionale Luciano Tagliaferri ha annunciato un percorso di confronto dedicato al futuro dell’istruzione in Toscana. L’occasione è stata la visita, in programma stamani, al liceo Piero della Francesca, nell’ambito delle attività di ascolto e conoscenza delle realtà scolastiche del territorio.

Tagliaferri ha indicato nel benessere e nel successo formativo di studentesse e studenti il criterio al quale ricondurre ogni scelta dell’amministrazione scolastica. Dalla definizione degli organici alle nomine, dagli acquisti all’organizzazione degli orari, ogni decisione dovrebbe mantenere al centro le esigenze degli alunni e il funzionamento complessivo delle scuole.

Un percorso condiviso

Nel bilancio dei mesi trascorsi dall’inizio del mandato, lo scorso gennaio, il direttore dell’Ufficio scolastico regionale ha ricordato gli incontri con operatori, istituzioni e realtà locali. Il confronto, ha spiegato, ha permesso di conoscere meglio una scuola toscana descritta come viva e competente, ma anche alle prese con criticità sulle quali sarà necessario continuare a intervenire.

Il prossimo passaggio sarà la trasformazione dell’ascolto in un progetto comune. L’anno scolastico 2026-27 sarà dedicato anche agli Stati Generali della Scuola Toscana, che si apriranno il 12 e 13 ottobre. L’obiettivo non è organizzare un semplice convegno, ma avviare un laboratorio di elaborazione strategica per costruire una prima proposta di Agenda Toscana per la Scuola 2026-2028.

Le priorità indicate

La proposta sarà successivamente portata nei territori, discussa e modificata prima dell’adozione condivisa. Tra i temi indicati figurano l’orientamento, il successo formativo, il benessere, l’inclusione, la filiera 4+2 e gli Its Academy, oltre al rapporto con il mondo del lavoro, all’innovazione didattica, alla digitalizzazione e all’intelligenza artificiale.

Nel suo intervento, Tagliaferri ha sottolineato il valore della responsabilità di chi ricopre un ruolo pubblico. Dirigere, ha osservato, non significa essere più importanti degli altri, ma assumere una responsabilità maggiore, ascoltando e rispettando il lavoro altrui. Secondo il direttore, una struttura complessa come la scuola può funzionare soltanto attraverso una visione condivisa e la capacità di superare la logica delle singole competenze.

Il percorso annunciato si svilupperà nei prossimi mesi, tra decisioni da assumere, difficoltà da affrontare e proposte da elaborare. In conclusione, il direttore ha rivolto un ringraziamento al personale impegnato nel funzionamento della scuola toscana e un augurio per un anno di lavoro serio e sereno, con l’obiettivo di offrire nuove opportunità alle ragazze e ai ragazzi.