Il Campus di Arezzo dell’Università di Siena ospiterà il 30 e 31 ottobre 2026 la conferenza internazionale Redesigning the University: Spaces, Cultures and Practices for Inclusive Transformative Research. L’appuntamento rientra nella 2026 UNISI International Conference on Transformative Research in Special Education e sarà dedicato al rapporto tra università, accessibilità e inclusione.
Il programma dei lavori
L’obiettivo dell’iniziativa è promuovere un confronto sui temi dell’accessibilità, della giustizia sociale e della riprogettazione degli spazi, delle culture e delle pratiche accademiche. La prospettiva proposta è quella di un’università più inclusiva, capace di sostenere forme di ricerca trasformativa e di rispondere alle esigenze delle persone con disabilità.
I lavori inizieranno il 30 ottobre alle 14 nelle Aule 1 e 3 della sede universitaria al Pionta, in viale Cittadini 33 ad Arezzo. L’apertura sarà affidata ad Alessandra Romano, delegata dell’Università di Siena per le politiche di inclusione ed equità e co-direttrice del Corso di specializzazione per le attività di sostegno didattico agli alunni con disabilità. Gli interventi proseguiranno nel pomeriggio e nella giornata del 31 ottobre.
La conferenza si inserisce nel progetto di ricerca Developing a Neuro-inclusive Career Academy, orientato a sviluppare, sperimentare e validare percorsi di orientamento al lavoro accessibili per giovani con disabilità. Il progetto costituisce il contesto nel quale saranno affrontate le questioni legate alla partecipazione, alla formazione e alla transizione verso il mondo professionale.
Docenti e ricercatori coinvolti
L’iniziativa si rivolge in particolare ai docenti in formazione del corso di specializzazione per il sostegno didattico, ma è aperta anche alla cittadinanza e a chiunque sia interessato ai temi dell’inclusione. Nel corso delle due giornate si confronteranno studiosi di atenei italiani e stranieri, insieme ai docenti dell’Università di Siena Alessandra Romano, Alessandra Viviani, Laura Occhini, Maria Rita Mancaniello, Tiziana Chiappelli e Andrey Sgorla.
Tra i relatori indicati figurano Kenneth Sin e Yang Lan dell’Education University of Hong Kong, Wolfgang Plaute della Pädagogische Hochschule Salzburg, Inaki Karrera dell’University of the Basque Country, Valeria Friso dell’Università di Bologna e Simone Visentin dell’Università di Padova. Il programma comprenderà inoltre contributi sul campo degli esperti della European Democratic Education Community, con l’obiettivo di mettere in relazione riflessione accademica ed esperienze concrete.