Trasformare le aule in laboratori di esplorazione, dove imparare attraverso il gioco e la sperimentazione diretta. È l’obiettivo della Giornata della Scienza organizzata dall’IC Cesalpino di Arezzo, con tre appuntamenti rivolti agli alunni della scuola primaria, ai bambini dell’infanzia e alle loro famiglie.
Le attività coinvolgeranno gli studenti delle classi terze, quarte e quinte della primaria, chiamati a vestire i panni di giovani scienziati e mentori. Saranno loro ad accompagnare i più piccoli nella scoperta del metodo scientifico, attraverso esperimenti e laboratori dedicati a scienza, tecnologia, ingegneria e matematica.
Gli incontri nei tre plessi
Il primo appuntamento è previsto martedì 29 ottobre, dalle 16.30 alle 18.30, alla scuola primaria Gamurrini. In programma i laboratori Jurassic school, L’acchiappa bolle, Lava il vulcano, Vento in poppa, Un salto da girino e C’è, ma non si vede.
La seconda giornata si svolgerà lunedì 4 novembre, sempre dalle 16.30 alle 18.30, alla scuola primaria Pio Borri. I partecipanti potranno cimentarsi con le attività Dammi un fiore, Il prendi colore, Il pepe che fugge, La barca che scappa, Il palloncino magico, Macchinina a propulsione e Il riso ballerino.
La conclusione è fissata per martedì 10 novembre, alla scuola primaria Leonardo Bruni. I laboratori proposti saranno Electric games, Il virus che scappa con il sapone, Lava lamp in barattolo e L’arcobaleno zuccheroso.
Apprendere attraverso la condivisione
Secondo la dirigente scolastica Sandra Guidelli, l’iniziativa riflette la visione educativa dell’istituto, basata sul valore delle discipline STEM e sul principio dell’apprendere ad apprendere. In questo percorso gli insegnanti assumono il ruolo di registi, mentre la conoscenza viene costruita anche attraverso il confronto tra pari.
Le esperienze sono pensate per avvicinare i bambini più piccoli a concetti complessi attraverso il gioco, la curiosità e la scoperta. L’attività laboratoriale punta inoltre a rafforzare l’autonomia degli alunni più grandi e la fiducia nelle capacità dei partecipanti.
La partecipazione è gratuita, ma è necessaria la prenotazione. Per aderire è possibile inviare una mail all’indirizzo [email protected]. L’iniziativa propone così un’esperienza condivisa tra bambini e genitori, con gli alunni della primaria impegnati anche nel ruolo di guide.