Incontri storici

Arezzo, la storia dello Spedale del Ponte in conferenza

Antonella Moriani ricostruisce l’evoluzione dell’istituzione assistenziale dalle origini medievali al ruolo pubblico.

Arezzo, la storia dello Spedale del Ponte in conferenza

Martedì 3 novembre alle 17.30, l’Auditorium Ducci di via Cesalpino ad Arezzo ospiterà un nuovo appuntamento del ciclo dedicato alla storia delle istituzioni e dei servizi pubblici cittadini. La relatrice sarà Antonella Moriani, chiamata a illustrare il percorso dello Spedale del Ponte, passato da associazione confraternale a istituzione pubblica.

L’iniziativa è organizzata dalla Società storica aretina, con il patrocinio del Comune, e si svolge nel ricordo del professor Vittorio Vigorita, recentemente scomparso. Il ciclo, curato da Luca Berti, intende approfondire l’origine e l’evoluzione di alcune delle principali istituzioni della città, tra cui il Vescovado, il Comune, la Fraternita, l’Ospedale e la Biblioteca, oltre a servizi pubblici come la Posta e la Ferrovia.

Le origini dell’istituzione assistenziale

La vicenda plurisecolare dell’ospedale aretino è documentata soprattutto attraverso il patrimonio conservato nell’Archivio di Stato di Arezzo. L’istituzione nacque nel XIII secolo e svolse fin dalle origini un ruolo importante nell’erogazione di servizi assistenziali, con particolare attenzione alla cura delle persone malate e dei bambini abbandonati.

Nel corso dell’età moderna lo Spedale mantenne una sostanziale continuità, trasformandosi progressivamente da realtà confraternale a organismo pubblico. La sua attività si sviluppò in rapporto con le altre istituzioni assistenziali cittadine, in primo luogo la Fraternita di Santa Maria della Misericordia, poi dei Laici. Da questa collaborazione prese forma un sistema caritativo-assistenziale basato su una definizione sempre più precisa degli ambiti di intervento.

La relatrice e il calendario degli appuntamenti

Nata ad Arezzo nel 1959, Antonella Moriani si è laureata in Storia all’Università di Siena nel 1983 e ha conseguito nel 1989 il diploma di archivista-paleografo alla Scuola speciale per archivisti e bibliotecari dell’Università di Roma La Sapienza. Dal 2001 è ricercatrice a tempo indeterminato e docente di Archivistica all’Università di Siena.

Nel corso della sua attività ha partecipato a progetti di ricerca di interesse nazionale e ha seguito numerosi interventi di riordinamento e descrizione di archivi storici comunali e di enti assistenziali. È inoltre autrice di saggi di storia sociale e degli archivi, oltre che di inventari archivistici.

Il programma proseguirà martedì 10 novembre con Elisa Boffa, che parlerà della Biblioteca civica dalle origini in Fraternita al Consorzio. Il 17 novembre sarà la volta di Roberto Monticini, con un incontro dedicato al servizio postale, mentre il 1° dicembre Giulio Bigozzi approfondirà il trasporto ferroviario. L’ingresso è libero e gratuito per tutti gli appuntamenti.