Arezzo, 10 luglio 2026 – Il comico toscano Giorgio Panariello torna in città con il suo ultimo spettacolo “E se domani…“, in programma stasera e sabato 12 luglio alle 21 presso la Fortezza. Dopo aver debuttato nel 2025, lo show continua a riscuotere successo anche nell’estate 2026, con Arezzo che ospita la data zero del tour estivo. Panariello, con la sua inconfondibile ironia, ci porta in un viaggio nel futuro, esplorando temi attuali e immaginando come saranno i suoi personaggi in un contesto futuristico.
Nel suo spettacolo, Panariello racconta di essere stato scelto per viaggiare nel futuro, ma a causa di uno sbaglio tecnico, si ritrova nel presente. “Le cose che riguardano gli aspetti umani non cambieranno mai“, afferma, sottolineando che i suoi personaggi, come Merigo, Mario il bagnino e Renato Zero, rimangono invariati, sebbene il contesto tecnologico evolva. Il comico riflette sull’intelligenza artificiale, le macchine volanti e altri sviluppi futuristici, notando come molte delle sue previsioni stiano già diventando realtà.
Un mix di vecchio e nuovo
“E se domani…” segue il precedente spettacolo “La favola mia“, che celebrava il ventennale di carriera di Panariello. Mentre il primo era più intimo e provinciale, il nuovo show si concentra su un mondo tecnologico e futuristico. Il comico osserva che il rinnovato entusiasmo per gli spettacoli dal vivo post-Covid ha portato a un grande successo, con tutte le date sold out e richieste continue per ulteriori repliche, che potrebbero arrivare fino a 85.
In questo viaggio temporale, Panariello presenta sia personaggi storici che nuovi. Oltre ai già noti Merigo, Mario e Renato, introduce un nuovo personaggio, Au, un terrapiattista complottista che sostiene di comunicare con gli alieni. “Non è facile fare personaggi nuovi“, ammette, ma si dice soddisfatto del risultato. La comicità, secondo Panariello, rimane una chiave fondamentale per interpretare l’attualità, permettendo di ridere su temi di comune interesse.
Ricordi di Arezzo
Ritornando ad Arezzo, dove ha già avuto modo di esibirsi in passato, Panariello ricorda con affetto il film “Un fantastico via vai” con Leonardo Pieraccioni e i tanti amici che lo accompagneranno a vedere lo spettacolo. “Ogni tanto vado in qualche ristorante e mi dicono che mi avevano visto tanti anni fa“, racconta, riflettendo su come il suo umorismo sia stato apprezzato nel tempo. La Toscana, conclude, rimane sempre un luogo speciale per lui.