Eventi culturali

Il Banchetto dei Folli: cena-spettacolo rinascimentale a luglio

Domenica 19 luglio, una cena ispirata al Cinquecento con musica e teatro.

Il Banchetto dei Folli: cena-spettacolo rinascimentale a luglio

Il Banchetto dei Folli si prepara a essere uno degli eventi più originali della XIV edizione del festival di musica antica Suoni dalla Torre, che si svolgerà a Marciano della Chiana. L’appuntamento è fissato per domenica 19 luglio, con inizio alle 20:30, presso la storica torre medievale, che si trasformerà in una corte rinascimentale per ospitare questa cena-spettacolo.

Organizzato dalla Compagnia dell’Accademia Resonars di Assisi in collaborazione con il Ristorante Belvedere, il Banchetto dei Folli offre un’esperienza immersiva in cui si intrecciano musica antica, teatro e gastronomia. L’evento è curato da Officine della Cultura e dal Comune di Marciano della Chiana.

Durante la serata, attori e musicisti guideranno il pubblico in un viaggio nella tradizione del Cinquecento, creando un’atmosfera di convivialità e spettacolo. Il menù prevede una selezione di piatti ispirati alle tavole rinascimentali, tra cui antipasti toscani, ravioli al burro ed erbe aromatiche, un ricco arrosto misto e una torta di mandorle e miele preparata secondo antiche ricette.

Non si tratterà solo di una cena, ma di un vero e proprio viaggio nel tempo, con musiche dal vivo, giochi di corte e momenti di coinvolgimento del pubblico, che sarà invitato a diventare parte integrante dello spettacolo. Il costo di partecipazione è di 50 euro, comprensivo di cena e spettacolo. La prenotazione è obbligatoria entro il 16 luglio, contattando Officine della Cultura ad Arezzo o la Torre di Marciano a Lucignano.

Con questa quattordicesima edizione, Suoni dalla Torre ribadisce la sua vocazione a utilizzare la musica antica come strumento di conoscenza e valorizzazione del territorio, dimostrando come un piccolo borgo della Val di Chiana possa diventare un punto di riferimento per la ricerca musicale e la riscoperta della storia europea.