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Arezzo, tre novità per concessioni e sepolture

La proposta sarà illustrata in aula il 24 settembre: previsti chiarimenti su ricongiungimenti, rinnovi e validità nel tempo.

Arezzo, tre novità per concessioni e sepolture

Il regolamento cimiteriale del Comune di Arezzo sarà al centro della prossima seduta del Consiglio comunale, convocata per il 24 settembre. L’assessore Alberto Merelli ha annunciato la presentazione di una delibera con alcuni chiarimenti sulle modalità di sepoltura, sulle concessioni e sull’applicazione nel tempo delle norme.

Secondo quanto spiegato dall’assessore, l’intervento non sarebbe una revisione complessiva del regolamento, ma servirebbe a rendere esplicite disposizioni che, nel testo attuale, sarebbero rimaste non sufficientemente definite. L’obiettivo indicato dall’amministrazione è adeguare le regole alle esigenze dei cittadini e fornire indicazioni più precise per la gestione delle sepolture.

Il ricongiungimento nei cimiteri extraurbani

Il primo punto riguarda il cosiddetto diritto al ricongiungimento nei cimiteri extraurbani. Una persona potrà essere tumulata nello stesso cimitero in cui sono già sepolti il coniuge, i genitori, i figli, i fratelli, le sorelle oppure un congiunto con cui aveva una convivenza legale.

La possibilità, se prevista dalla delibera, consentirà di superare il riferimento esclusivo al cimitero collegato all’ultima residenza della persona deceduta. La collocazione potrà quindi avvenire nel luogo in cui sono già presenti i familiari indicati, favorendo il mantenimento del legame tra le sepolture.

Rinnovo delle concessioni e decorrenza

Un secondo chiarimento riguarda la durata delle concessioni cimiteriali. Al termine del periodo previsto, i parenti potranno chiederne il rinnovo quando la salma si trova nel cimitero urbano. Per i cimiteri extraurbani, invece, il rinnovo sarà possibile nel caso in cui la disponibilità di posti raggiunga almeno il 10 per cento.

La delibera chiarirà inoltre la decorrenza delle nuove disposizioni. Il regolamento, ha precisato Merelli, non avrà effetto retroattivo e sarà applicato soltanto dal momento della sua approvazione. Le concessioni già esistenti non subiranno quindi conseguenze, in particolare per quanto riguarda la loro durata.

Le modifiche dovranno essere illustrate e sottoposte all’esame del Consiglio comunale nella seduta del 24 settembre. Solo dopo l’approvazione sarà possibile definire l’entrata in vigore delle disposizioni e le modalità operative per le richieste di ricongiungimento e di rinnovo.