Arezzo, 3 agosto 2026 – Demos lancia un allarme riguardo le condizioni di Via Padre Caprara, definendola una vera e propria vergogna per la città. Secondo il movimento, la strada è da anni in uno stato di degrado, caratterizzata da transenne che non vengono mai rimosse e da una vegetazione infestante che invade il passaggio. La situazione è ulteriormente aggravata dalla riduzione della sede stradale, che rende il transito pericoloso.
Via Padre Caprara collega porta San Biagio a porta San Clemente, scorrendo lungo le antiche mura della città, anch’esse in condizioni precarie. Nonostante siano stati annunciati lavori di manutenzione, la strada è rimasta dimenticata, con transenne plastificate che vengono sostituite solo quando deteriorate. Le erbacce, nel frattempo, continuano a crescere, rendendo il paesaggio urbano poco accogliente.
Un appello alle istituzioni
La strada è un importante accesso a San Domenico, sede della famosa basilica che ospita il Crocifisso del Cimabue e la mensa Caritas, un’opera sociale di grande valore per la comunità aretina. Tuttavia, il contesto urbano in cui si trova Via Padre Caprara è fatiscente e abbandonato. Demos si chiede cosa stia facendo la Soprintendenza per le Antiche Mura e perché le amministrazioni comunali che si sono succedute non abbiano preso provvedimenti per ripristinare la sicurezza e la manutenzione della via.
Il movimento invita il nuovo Vice Sindaco Gamurrini a prendere in considerazione le richieste dei cittadini e a impegnarsi per il recupero di Via Padre Caprara. Intitolata a padre Ramondo Caprara, sindaco della libera Repubblica di San Domenico, la via rappresenta un simbolo di accoglienza e umanesimo, valori che dovrebbero essere preservati e valorizzati.
Un futuro migliore per Arezzo
Demos conclude il suo appello affermando che lo scempio di Via Padre Caprara deve finire. L’Osservatorio dei cattolici democratici chiede risposte pubbliche e impegni concreti affinché la strada torni a essere un luogo degno della Città dei Grandi, a cui, pur non essendo nato ad Arezzo, padre Raimondo Caprara appartiene.