Non ci sono novità sostanziali nei binomi che affronteranno la prossima Giostra. La vittoria di Porta Sant’Andrea nell’edizione di giugno, ottenuta con il 5+5 di Saverio Montini e Tommaso Marmorini, non ha modificato gli equilibri tra i quartieri. Anche le formazioni sconfitte hanno mostrato competitività e, per questo, sembrano intenzionate a confermare le scelte già sperimentate sulla lizza.
Le conferme nei quartieri
A Porta del Foro Giulio Vedovini tornerà a correre con Pesca, la cavalla montata durante l’anno da Matteo Vitellozzi. Il giovane giostratore aveva scelto Pesca all’ultimo momento, dopo aver dovuto rinunciare al proprio cavallo di punta a poche ore dalla sfida al Buratto, e con lei aveva colpito il 5. Il capitano Diego Giusti ha quindi escluso cambiamenti nel binomio. Vitellozzi porterà invece al debutto nella Prova Generale Jango, cavallo di sua proprietà, mentre Niccolò Scarpini sarà in sella a Dea ed Esmeralda, entrambe di proprietà del quartiere.
Francesco Rossi dovrebbe affidarsi ancora a Hollywood, il cavallo con cui ha trovato il riscatto nella Giostra dello scorso settembre. Nel quartiere giallocremisi l’obiettivo dichiarato resta la vittoria, in una sfida che potrebbe richiedere gli spareggi. La previsione del capitano è che possano servire dieci punti per conquistare la lancia d’oro: il 5 rimane il punteggio decisivo, anche a costo di rischiare un tiro da 2.
Nessun cambiamento annunciato anche tra i campioni di Porta Sant’Andrea. Saverio Montini affronterà il Buratto con Bianca, mentre Tommaso Marmorini correrà con Biancaneve, cavalla esperta che in passato aveva già partecipato alla Giostra con Davide Parsi, allora in forza a Porta del Foro.
Possibili novità a Porta Crucifera
Conferme anche a Porta Santo Spirito, dove Gianmaria Scortecci correrà con Doc ed Elia Cicerchia con Toni. Il quartiere potrà provare altri cavalli, ma la scelta resterà circoscritta ai soggetti già portati sulla lizza durante le prove della notturna di giugno.
L’unica possibile variazione riguarda Porta Crucifera. I titolari sono Matteo Bruni e Leonardo Tavanti, ma Lorenzo Vanneschi potrebbe conquistare una chance grazie alle prove svolte nella notturna di giugno e agli allenamenti estivi nelle scuderie di Antria. L’esperto giostratore, seguito da Martino Gianni, punta a ritrovare sicurezza e continuità nel tiro, qualità che negli ultimi anni gli sono mancate.
Da valutare anche la situazione dei cavalli. Matteo Bruni aveva ottenuto un ottimo 5 con Giana, ma la gestione della cavalla non era stata semplice. Qualche difficoltà all’esordio era emersa anche per Marruca, montata da Tavanti. Le due cavalle hanno debuttato nella stessa edizione e durante l’estate saranno sottoposte a un lavoro specifico con Martino Gianni e Andrea Bennati, per migliorarne la gestione in gara. Le prove della settimana saranno quindi decisive per il quartiere rossoverde, che ha affidato a Gianni il ruolo di allenatore con l’obiettivo di tornare a conquistare la lancia d’oro.