La Toscana si distingue per le sue eccellenze nell’innovazione e nella tecnologia, elementi chiave per sostenere l’export regionale. Questo è il messaggio di Tito Nocentini, direttore regionale Toscana e Umbria di Intesa Sanpaolo, che ha delineato un quadro di crescita basato su innovazione, ricerca e capitale umano.
Nocentini ha evidenziato l’importanza di creare una rete tra imprese, istituzioni, università e il mondo della cultura, per favorire la competitività delle aziende e lo sviluppo dei territori. In questo contesto, Arezzo gioca un ruolo significativo, con la Fondazione Ivan Bruschi e la Casa Museo, esempi di realtà culturali sostenute dalla banca.
Un impegno per la cultura e l’innovazione
Il rapporto con la Fondazione Bruschi si inserisce in un impegno più ampio di Intesa Sanpaolo nella promozione delle istituzioni culturali regionali, che include anche la Galleria di Palazzo degli Alberti di Prato e Pistoia Musei. Nocentini ha dichiarato: “La Toscana esprime eccellenze nell’innovazione e nella tecnologia che trainano l’export regionale, grazie a connessioni strategiche territoriali”.
La banca è attivamente coinvolta nel dialogo con istituzioni, imprese e il mondo sociale, per promuovere un ecosistema di collaborazioni strutturate. Questo percorso include anche il mondo universitario e della ricerca, con collaborazioni con la Fondazione Cr Firenze, l’Innovation Center, la Scuola Imt di Lucca e le università di Firenze, Pisa e Siena.
Strategie per il futuro
L’obiettivo è creare condizioni favorevoli per la nascita di nuove iniziative e sostenere i giovani talenti. Nocentini ha sottolineato che la storica collaborazione con università e realtà culturali è fondamentale per rafforzare il sistema economico e favorire nuove iniziative sociali e imprenditoriali.
In un contesto economico caratterizzato da volatilità e trasformazioni, la capacità di diversificare i mercati e innovare i processi è cruciale. La rete tra credito, imprese, ricerca e cultura rappresenta uno strumento essenziale per accompagnare questa transizione e affrontare le sfide dei mercati esteri.