La Regione Toscana annuncia un piano di sostegno per alcune delle principali realtà culturali dell’area aretina. Tra le priorità indicate dall’assessora regionale alla Cultura Cristina Manetti ci sono il rilancio del Polifonico, il quarantesimo anniversario di Arezzo Wave, la nuova sede dei Diari di Pieve Santo Stefano, la rete legata a Piero della Francesca e il museo dell’oro.
Il sostegno al Polifonico
Il futuro del Polifonico è uno dei temi centrali. Manetti ha spiegato che la Regione intende confrontarsi con i vertici della Fondazione Guido d’Arezzo per valutare come sostenere il rilancio di una manifestazione considerata parte della tradizione locale e capace di contribuire anche al turismo culturale.
L’assessora ha ricordato che l’ente regionale finanzia anche altre iniziative attraverso il bando dedicato ai festival. Tra i progetti citati figurano Terre d’Arezzo Music Fest, organizzato dall’associazione Opera Viwa, e l’attività della Compagnia della Filostoccola al teatro Virginian. È inoltre previsto a settembre un incontro con l’assessora comunale alla Cultura Dentini, con cui saranno affrontati i principali dossier del territorio.
Arezzo Wave e i progetti culturali
Un passaggio specifico riguarda Arezzo Wave, che si prepara a celebrare i quarant’anni. La Regione ha confermato la propria presenza accanto al progetto promosso da Valenti e ha destinato un contributo di 25mila euro. La presentazione dell’evento per l’anniversario è annunciata per la fine di settembre, in occasione di una conferenza.
Nel confronto con l’amministrazione locale potrebbe trovare spazio anche un progetto dedicato a Piero della Francesca. Manetti ha sottolineato il legame tra Arezzo, Sansepolcro e gran parte della provincia, dove le opere dell’artista rappresentano un elemento identitario e una risorsa per l’offerta culturale e turistica. L’assessora ha citato inoltre le residenze artistiche e teatrali rivolte soprattutto agli under 35, definite iniziative di cultura rigenerativa.
Tra gli altri interventi indicati figura il rilancio del museo dell’oro, considerato parte dell’ecosistema museale e strategico per una città legata alla lavorazione del prezioso metallo. L’obiettivo, secondo Manetti, è rafforzarne il ruolo sul piano storico, culturale ed economico, dopo investimenti regionali che non avrebbero ancora prodotto risultati in linea con le attese.
Per i Diari di Pieve Santo Stefano, la Regione ha confermato il sostegno alla Fondazione, con un contributo di 100mila euro all’anno aggiuntivo rispetto a quello già previsto. È stata avviata un’interlocuzione sulla nuova sede e l’assessora ha annunciato un ulteriore sopralluogo a Pieve per approfondire il progetto e le necessità del museo.