Arezzo, 3 luglio 2026 – Si avvicina l’edizione 2026 del Mengo Music Fest, in programma dal 14 al 18 luglio al Prato, con cinque serate di concerti che vedranno alternarsi artisti affermati e nuove promesse della musica italiana. Il festival, che prevede quattro serate a ingresso libero e una a pagamento, si arricchisce di eventi collaterali e anteprime, come quella di stasera con Serena Brancale a Poppi.
Il patron Paco Mengozzi ha annunciato diverse novità per quest’anno, tra cui l’introduzione del Green Light Stage, un secondo palco che ospiterà eventi pomeridiani. Ogni giorno, a partire dalle 18:30, si svolgeranno talk con i protagonisti delle serate, con artisti come i Subsonica l’11 luglio, Motta il 14, Maria Antonietta e Colombre il 15, e Punkcake il 16.
Programma e sicurezza
Il festival si apre il 14 luglio con un focus sulla canzone d’autore, mentre il 15 sarà dedicato alla nuova generazione musicale. Tra i nomi in cartellone ci sono Ele A, Birh, Lea Gavino, e Zen Circus, con eventi che spaziano dal rock al punk e all’elettronica. La serata finale, il 18 luglio, vedrà esibirsi artisti come I Cani e Idles.
Per garantire la sicurezza, il festival avrà una capienza di 5mila persone e controlli ai varchi di accesso da via Ricasoli, con divieti per vetro e animali. Saranno presenti anche aree food e un villaggio per bambini, oltre a spazi VIP con accesso diretto al palco principale.
Prospettive future
Con l’amministrazione del sindaco Comanducci, il Mengo Music Fest si prepara a un nuovo ciclo di sviluppo. Mengozzi ha espresso la volontà di espandere il festival anche in altre piazze del centro di Arezzo e di esplorare opportunità legate al nuovo stadio. La collaborazione con figure come il direttore della Fondazione Guido Luca Provenzani e l’assessore alla cultura Natalie Dentini promette un futuro ricco di eventi e iniziative per la città.