A poche ore dall’esordio casalingo in campionato contro il Palermo, il tema dell’accessibilità al Comunale è tornato al centro dell’attenzione. La questione riguarda in particolare gli spazi di sosta destinati alle persone con disabilità, dopo gli appelli rivolti nei giorni scorsi al Comune e alla Società Sportiva Arezzo da alcuni tifosi che non possono lasciare l’auto nelle aree più lontane dall’impianto.
Una prima risposta è arrivata dall’amministrazione comunale, che ha annunciato la predisposizione di un ulteriore parcheggio nell’area antistante l’ingresso del campo da baseball, lungo via Simone Martini. Lo spazio sarà disponibile in occasione della partita Arezzo-Palermo di domenica 30 agosto. Per autorizzare la sosta sarà sufficiente esporre sul veicolo il contrassegno specifico, il CUDE, riferito alla persona trasportata.
Il nuovo sistema di accesso
Il passaggio dell’Arezzo dalla Lega Pro alla serie B ha però introdotto nuove modalità per l’accesso al parcheggio di piazzale Lorentini, nell’area del Comunale compresa tra il settore ospiti e la piscina comunale. A partire dalla gara di Coppa Italia contro il Brescia, per utilizzare quella zona non è stato più sufficiente il solo contrassegno per persone con disabilità: è stato richiesto anche un pass rilasciato dal club.
La modifica è legata all’aumento degli abbonati e degli spettatori seguito al ritorno della squadra in cadetteria. La società, titolare della gestione dello stadio in concessione, ha spiegato che il numero degli stalli è stato definito sulla base della capienza dell’area di parcheggio e dell’impianto sportivo. Il risultato è l’individuazione di circa 30 posti destinati alle persone con disabilità.
Per evitare che il numero delle auto superi la disponibilità effettiva, l’Arezzo ha scelto di gestire gli ingressi attraverso un sistema basato sul pass. Chi ne è in possesso può accedere all’area, mentre gli altri veicoli non vengono autorizzati. A questi stalli se ne sono aggiunti altri 15, riservati a persone abbonate che hanno bisogno di assistenza continuativa.
La soluzione per la partita
Il nuovo meccanismo ha tuttavia creato difficoltà per alcuni tifosi, abituati in passato a entrare mostrando soltanto il contrassegno. Le segnalazioni hanno spinto gli interessati a rivolgersi sia all’amministrazione comunale sia alla società. In risposta, il club ha comunicato di aver predisposto ulteriori aree di sosta dedicate alle persone con disabilità e a chi non può deambulare, nelle immediate vicinanze dello stadio.
La soluzione sarà verificata domenica, durante Arezzo-Palermo. Per l’incontro i cancelli saranno aperti alle ore 17. La gara rappresenterà anche il primo banco di prova per il sistema di prefiltraggio, al quale tutti gli spettatori dovranno sottoporsi per accedere inizialmente a viale Gramsci e quindi all’impianto sportivo.