Cibo e sostenibilità

Slow Food Italia festeggia 40 anni di impegno per il cibo e l’ambiente

Slow Food Valdichiana celebra il traguardo di Slow Food Italia, attiva dal 1986.

Slow Food Italia festeggia 40 anni di impegno per il cibo e l’ambiente

Slow Food Italia compie 40 anni, essendo stata fondata nel luglio 1986. Questo anniversario rappresenta un’importante occasione per riflettere su quarant’anni di idee, battaglie e progetti che hanno contribuito a cambiare il mondo, partendo dal cibo.

“Anche Slow Food Valdichiana celebra questo traguardo”, ha dichiarato la Fiduciaria Ginetta Menchetti, sottolineando l’importanza del diritto al piacere, della tutela della biodiversità, del rispetto per l’ambiente e della giustizia sociale. “Dobbiamo costruire insieme un futuro sempre più buono, pulito e giusto”.

Il valore del cibo

Per Slow Food, il cibo non è solo nutrimento, ma anche salute, cultura, ambiente e giustizia sociale. L’associazione utilizza il cibo e la gastronomia come strumenti per fare politica e cultura, unendo la salvaguardia della memoria e dei saperi locali con l’apertura verso le culture globali.

Il cibo diventa così una lingua universale che permette di conoscere il mondo, dialogare e scambiare idee, promuovendo curiosità ed empatia per la diversità. Queste strade pongono al centro il rispetto per gli esseri umani e per l’ambiente.

Iniziative locali

Il Comune di Civitella in Val di Chiana, in collaborazione con Slow Food Valdichiana, organizza eventi come il Mercato del Cacio e il Mercato dei Sapori e della Terra, oltre a manifestazioni come Calici sotto la Torre e la Fiera del Miele. Questi eventi mirano a valorizzare i prodotti locali e a sensibilizzare la comunità sulla sostenibilità.

Inoltre, sono attive iniziative nelle scuole, come il Progetto Orto in Condotta, che educano i più giovani all’importanza di un’alimentazione consapevole. A febbraio, presso la Pinacoteca Comunale di Civitella, si è svolta l’Assemblea Regionale di Slow Food Toscana, utile per fare il punto sulle attività locali e prepararsi all’appuntamento con Terra Madre 2026 di settembre.