Laboratori creativi

A Castelnuovo dei Sabbioni la mostra finale di Trame d’Avane

Sette attività hanno intrecciato memoria, paesaggio e tradizioni dell’antico borgo.

A Castelnuovo dei Sabbioni la mostra finale di Trame d’Avane

Sarà inaugurata sabato 19 settembre alle ore 17, nella sala Silvano Poggi di Castelnuovo dei Sabbioni, la mostra conclusiva del progetto Trame d’Avane. L’iniziativa è stata realizzata dalla Cooperativa 4 Luglio in collaborazione con Elephas ASP e Big Ben Studio.

L’esposizione rappresenta la restituzione pubblica dei sette laboratori organizzati nell’ambito del Bando Cultura. Il progetto è stato dedicato alla rigenerazione dell’Antico Borgo di Castelnuovo d’Avane, attraverso attività rivolte alla memoria dei luoghi, alla creatività e al rapporto tra comunità e territorio.

Scrittura e immagini per raccontare Avane

Il laboratorio di scrittura Sentimenti precisi ha utilizzato la scrittura a mano per indagare memoria, spazio, tempo e legame con il territorio. Il percorso ha contribuito alla costruzione di un progetto collettivo dedicato alla rigenerazione del borgo. Con Raccontami il tuo Avane, invece, i partecipanti hanno realizzato brevi video sospesi tra realtà e finzione, passato e futuro, lavorando su scrittura, espressività scenica, riprese e montaggio.

Il laboratorio di fotografia documentaria ha portato a esplorare e documentare il territorio nei suoi aspetti urbani, paesaggistici e sociali. I partecipanti hanno acquisito tecniche di fotografia e post-produzione, realizzando progetti destinati alla mostra collettiva. Nel percorso di illustrazione editoriale tradizionale, un testo dedicato al paese è stato trasformato in immagini attraverso carboncino, inchiostro, acquarello e acrilico.

Materiali, pittura e tradizioni

Il laboratorio di scultura Pietra Sublime ha sperimentato materiali e tecniche diversi, tra cui cemento, legno, gesso, metalli e polistirene. Da questo lavoro sono nate opere progettate in dialogo con il paesaggio. Il laboratorio di pittura ha invece coinvolto i ragazzi nell’uso di disegno, frottage, collage e pittura, per trasformare luoghi e architetture in immagini e realizzare elaborati individuali e un’opera corale.

L’ultimo percorso, dedicato alla cucina storica, ha ripercorso l’evoluzione dell’alimentazione attraverso epoche, materie prime e stagionalità. Il laboratorio ha approfondito il rapporto tra uomo, cibo e territorio, mettendo in relazione tradizione e innovazione. I risultati delle attività saranno presentati nella mostra allestita presso la sala Silvano Poggi.