Cortona dedica una giornata di studi a Carlo Lorenzini, conosciuto in tutto il mondo con lo pseudonimo di Collodi, in occasione del bicentenario della nascita dello scrittore, avvenuta a Firenze nel 1826. L’appuntamento è in programma venerdì 18 settembre, dalle ore 16, al Centro convegni Sant’Agostino.
L’iniziativa propone un approfondimento sulla figura dell’autore de Le avventure di Pinocchio attraverso diversi ambiti: dalla ricerca storica alla letteratura, dal giornalismo all’iconografia, fino alla ricezione filosofica e cinematografica del suo capolavoro. Al centro dell’incontro ci sarà anche il possibile legame tra la famiglia di Lorenzini e il territorio cortonese.
La ricerca negli archivi locali
Dopo l’introduzione di Giuseppe Garbarino, vicepresidente del Comitato per il Bicentenario di Carlo Lorenzini, saranno presentati i risultati di una ricerca condotta da Antonella Scaramucci e Fernando Santucci. I due studiosi hanno consultato gli archivi storici della Curia e delle parrocchie, raccogliendo documenti e testimonianze sulla genealogia dello scrittore.
Il lavoro si concentra in particolare sulle origini cortonesi del padre di Lorenzini, Domenico Lorenzini. La documentazione potrebbe contribuire ad aggiungere nuovi elementi alla biografia di Collodi e a ricostruire il rapporto della sua famiglia con il territorio. Per Cortona, si tratta di un approfondimento di interesse storico e culturale legato a uno degli autori italiani più noti.
Gli interventi e la chiusura teatrale
Il programma proseguirà con gli interventi di studiosi legati al mondo accademico e culturale. Diego Zancani, professore emerito di Lingue medievali e moderne all’Università di Oxford, parlerà del Pinocchio di Walt Disney e della sua influenza sull’immaginario collettivo. Paolo Gheri, già dirigente scolastico, affronterà invece il tema dell’iconografia del personaggio e delle sue reinterpretazioni nell’arte e nella cultura popolare.
Valentina Olivastri, già bibliotecaria alla Bodleian Library di Oxford e scrittrice, analizzerà la presenza di Pinocchio nella riflessione filosofica e critica di Giorgio Agamben e Giorgio Manganelli. La giornata si concluderà con un momento teatrale affidato all’attrice e autrice Alessandra Bedino, che proporrà letture tratte dal romanzo.
L’iniziativa è promossa dall’associazione di promozione sociale Factory Dardano 44, con il patrocinio del Comune di Cortona e della Regione Toscana. L’obiettivo è collegare la dimensione internazionale dell’opera di Lorenzini alla ricerca sulle possibili radici locali della sua famiglia, attraverso un programma che unisce studio, divulgazione e teatro.