Un parco intitolato a Gianni Trappolini, Giulia Santoni e Franco Lovari sarà realizzato per mantenere vivo il ricordo delle vittime della tragedia avvenuta sull’Autostrada del Sole un anno fa. La proposta è stata lanciata dalla Misericordia di Terranuova Bracciolini, che intende chiedere alla Provincia la possibilità di creare un’area verde nel luogo dove sarà collocato un cippo commemorativo dedicato ai due operatori della confraternita e al paziente morti a seguito del gravissimo incidente stradale. L’ambulanza sulla quale viaggiavano venne travolta da un tir a poche centinaia di metri dal casello A1 di Terranuova, un evento che ha profondamente scosso il Valdarno e rappresenta una delle pagine più drammatiche della storia recente del territorio.
Per ricordare le tre vittime, il prossimo 4 agosto si terrà una cerimonia commemorativa durante la quale sarà inaugurato il cippo realizzato dallo scultore Pietro Fabbroni. L’opera, che sarà montata nella giornata di oggi ma che verrà poi coperta in attesa del taglio del nastro, sarà collocata proprio nel punto in cui avvenne il tragico incidente, ai piedi dell’autostrada. Sarà sempre illuminata e ben visibile anche per coloro che transiteranno lungo l’A1.
Dettagli della cerimonia
A fare il punto sulle iniziative è stato il governatore della Misericordia di Terranuova Bracciolini, Patrizio Italiano, che ha annunciato anche il progetto del futuro parco commemorativo. L’area sulla quale sorge il cippo è di proprietà della Provincia e proprio all’ente sarà avanzata la richiesta di poter realizzare uno spazio verde dedicato a Gianni Trappolini, Giulia Santoni e Franco Lovari. “Sarebbe un bellissimo modo per ricordare ulteriormente le vittime di una delle più grandi tragedie della strada della storia recente del Valdarno”, ha sottolineato Italiano.
Per quanto riguarda la cerimonia del 4 agosto, il ritrovo è fissato alle ore 21 nel parcheggio di Prada, in località Valvigna, a Terranuova Bracciolini. Qui sarà allestito un gazebo della Misericordia dove verranno distribuite le fiaccole ai partecipanti. Da lì prenderà il via una fiaccolata che percorrerà via Valvigna fino a raggiungere il luogo della tragedia. Secondo le previsioni degli organizzatori, all’iniziativa prenderanno parte almeno mille persone.
La Misericordia ha invitato tutti i sindaci del Valdarno aretino e fiorentino, il presidente nazionale delle Misericordie, Domenico Giani, il presidente della provincia di Arezzo Alessandro Polcri, l’assessore regionale Filippo Boni e il presidente della Regione Toscana, Eugenio Giani. Una volta giunti sul luogo dell’incidente sarà inaugurata la scultura, cui seguiranno una serie di interventi istituzionali e commemorativi. A concludere la cerimonia sarà lo stesso Patrizio Italiano. Per consentire lo svolgimento della manifestazione in sicurezza, sarà chiuso al traffico il tratto di strada a partire dal Ponte Leonardo.