Servizio ferroviario

Riprende il servizio ferroviario tra Arezzo e Stia dal 10 agosto

Dal 10 agosto la linea Arezzo–Pratovecchio Stia torna operativa dopo lavori di potenziamento.

Riprende il servizio ferroviario tra Arezzo e Stia dal 10 agosto

Da lunedì 10 agosto 2026, il servizio ferroviario riprenderà regolarmente sulla linea Arezzo–Pratovecchio Stia, dopo la conclusione dei lavori di potenziamento dell’infrastruttura nel tratto compreso tra Arezzo e Rassina. L’interruzione della circolazione dei treni era stata necessaria per consentire al Trasporto Ferroviario Toscano (TFT) di eseguire tali interventi a partire dal 15 giugno.

Durante il periodo dei lavori, i collegamenti ferroviari tra Rassina e Pratovecchio Stia sono proseguiti regolarmente, mentre è stato attivato un servizio sostitutivo su gomma tra Arezzo e Rassina. Questa interruzione era stata comunicata agli utenti con largo anticipo, a partire dal 23 maggio.

Servizio sostitutivo e risultati

Il servizio sostitutivo è stato gestito da Tiemme per un totale di otto settimane, con l’impiego quotidiano di sette autobus e quattordici autisti. La programmazione ha tenuto conto della domanda, cercando di minimizzare il disagio per gli utenti alleggerendo i tempi di percorrenza. I dati finali mostrano che, in 48 giorni, sono state effettuate 4.032 corse e trasportati oltre 145.000 passeggeri.

I ritardi segnalati sono stati attribuiti principalmente a fattori esterni, come attese di treni provenienti da Pratovecchio Stia e il traffico nelle ore di punta. Solo nel 4,6% dei casi, i ritardi sono stati causati dall’organizzazione aziendale.

Commento dell’amministratore unico di TFT

“La ripresa della circolazione ferroviaria rappresenta la notizia più importante per i nostri viaggiatori”, ha dichiarato Maurizio Seri, amministratore unico di TFT. “Abbiamo lavorato per ridurre al massimo i disagi causati dalla sostituzione con il servizio autobus. I dati confermano la validità dell’organizzazione: nove corse su dieci hanno contenuto il ritardo entro i 14 minuti, dimostrando l’efficacia delle soluzioni messe in atto”.